EUROPE FOR ALL: PER UN’EUROPA CHE ACCOGLIE
Tra le voci euroscettiche di sabato a Roma, le immagini di "Europe for all", la manifestazione di associazioni e movimenti per un 25 marzo contro tutti i muri
Il corteo di Europe for all: liberi di muoversi , liberi di restare. I manifestanti chiedono la cancellazione totale delle frontiere, perché, come si legge in un volantino: “Con i muri crescono le destre xenofobe e razziste e decade la democrazia”
Tanti i migranti scesi in piazza per chiedere un’Europa più libera e aperta, in una manifestazione contro i confini, l’austerità e il razzismo e a favore della libertà di movimento dei popoli
“No border” è uno degli slogan più urlati. È un tema che sta molto a cuore ai migranti: la possibilità di superare le frontiere senza essere respinti
Una richiesta dai manifestanti: un’Europa che parli di più di sociale
A pochi passi dalla manifestazione Europe for all c’è la protesta di contadini e agricoltori al grido «Diritti, terra e libertà», per chiedere all’Unione Europea politiche agricole differenti e più rispettose
Un europeista convinto
I migranti, lavoratori operai di cantiere, arrivano anche dall’Emilia Romagna. Sono originari del Mali. Gli italiani sono in prima fila, insieme ai richiedenti asilo, e ci si guarda accanto, dandosi forza a vicenda, al di là delle origini e delle culture. Perché il destino dell’Europa sta a cuore a tutti
Cartelli e striscioni sono scritti in più lingue, a testimoniare un sentimento condiviso da più popoli
Maslah Mohamed, nato in Somalia, si è suicidato a 19 anni, impiccato a un albero nel parco di via Fiorucci, a Pomezia. Da Gennaio alloggiava in un centro di accoglienza per richiedenti asilo. Ai suoi compagni di stanza aveva confidato di convivere con una profonda depressione, legata al suo passato nel paese d'origine
Due ragazze, italiane, mostrano un cartello con scritto: “Nessun odio, nessuna paura, ognuno è benvenuto qui”. Tanti i giovani presenti alla manifestazione Europe for all
Kingsley prende il microfono e parla alla folla: “Migrants are the future of Europe” è la frase che pronuncia più volte. Tradotto: “I migranti sono il futuro dell’Europa”
Per i manifestanti, Europe for all non è una manifestazione contro l’Europa, ma contro questo tipo di Europa che respinge e non accoglie
Tanti gli abbracci in un corteo che così ha risposto a chi credeva si potesse sfociare in episodi di violenza
C’era anche Gianīs Varoufakīs tra le strade di Roma. L’ex ministro delle finanze greco ha salutato i migranti, poi si è unito al corteo dei sindacati
Aaron (sulla sinistra) viene da Rimini, ma è originario del Burkina Faso. Si sente italiano ed europeo, perché l’Italia e l’Europa lo hanno accolto. Ma, ci racconta, altri “fratelli” non hanno avuto la sua stessa fortuna
«Questa Europa non ci piace, ma siamo qui a difenderla e a migliorarla. Perché ne siamo comunque innamorati»
Le politiche migratorie europee riguardano tutti, senza distinzione di etnia, genere o classe sociale. l’Europa è per tutti. Il suo futuro è il nostro futuro



















