
ENJOY VELINO: «PER NOI NON ESISTONO ESPERIENZE PER POCHI»
Enjoy Velino promuove un turismo outdoor inclusivo nel cuore della Marsica, con attenzione alle persone con disabilità. Il presidente Simone Giffi acconta l’esperienza alla Maratona di Roma: «La fatica più grande è stata trattenere l’emozione, vedendo la felicità di Francesco con la jolette». Enjoy Velino è una delle 120 associazioni del Volontari Fun Village al Circo Massimo, realizzato da CSV Lazio in collaborazione con Acea Run Rome The Marathon e con la Acea Water Fun Run - Saturday 5k, la Stracittadina
18 Marzo 2026
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«Per noi non esistono esperienze per pochi». È questo il motto dell’associazione Enjoy Velino, nata nel maggio 2023 a Massa d’Albe, in provincia dell’Aquila, nel cuore della Marsica. «Siamo nati per promuovere il territorio, ci occupiamo di turismo inclusivo. Mettiamo al centro del nostro progetto proprio l’inclusione. Abbiamo a che fare con tanti ragazzi disabili, cerchiamo di far vivere loro ogni tipo di esperienza», spiega Simone Giffi, presidente di Enjoy Velino. «Partecipiamo con gioia per la prima volta a Volontari Fun Village e alla nostra seconda Maratona di Roma: quest’anno siamo il doppio dei partecipanti dell’anno scorso». Enjoy Velino, infatti, è una delle 120 associazioni del Volontari Fun Village al Circo Massimo, l’area realizzata da CSV Lazio in collaborazione con Acea Run Rome The Marathon e in particolare con la Acea Water Fun Run – Saturday 5k, la Stracittadina.
Sentieri percorribili da tutti
«Il nostro è un territorio che a livello paesaggistico offre tanto. Siamo sotto il Monte Velino, il terzo monte degli Appennini. Intorno a noi c’è una vasta rete sentieristica. Alcuni sentieri li abbiamo tracciati noi, tanti c’erano già e li abbiamo resi fruibili anche a persone con disabilità. Abbiamo deciso di dar vita all’associazione proprio perché da noi mancava una realtà che desse la possibilità a persone meno fortunate di vivere queste esperienze. Organizziamo anche escursioni fuori regione», prosegue Giffi. «Lo scorso ottobre siamo stati a Montepulciano tre giorni e abbiamo partecipato anche a eventi inclusivi, fra cui la maratona della domenica, insieme a dei ragazzi disabili che abbiamo portato con l’ausilio della jolette». Le gite fuori porta e le escursioni organizzate dall’associazione, che dispone di pullman con pedana per sedie a rotelle, sono completamente gratuite per le persone con disabilità, «perché pensiamo che queste esperienze possano dare qualcosa in più a questi ragazzi. L’anno scorso abbiamo realizzato 25 eventi di diverso tipo. Per un’associazione piccola come la nostra, formata solo da volontari, è un bel risultato. Siamo diventati una grande famiglia». Tra gli appuntamenti dell’anno scorso, anche la Festa della tosatura. «Il nostro territorio è prettamente agricolo e abbiamo deciso di riscoprire la vecchia tradizione della tosatura delle pecore organizzando una giornata con pranzo in un’azienda agricola del posto. Abbiamo avuto un ottimo riscontro».
Dalla Big Bench a Bakery Aut
È grazie alla jolette che l’anno scorso Francesco, un ragazzo con disabilità, ha potuto partecipare alla Maratona di Roma 2025: «è stata la nostra prima edizione, con Francesco e 24 atleti. Il primo anno è andato alla grande, è stata un’emozione enorme. Io dico sempre che la fatica più grande al traguardo è stata trattenere l’emozione», continua Giffi. E quest’anno la partecipazione di Enjoy Velino è più corposa: «Abbiamo raddoppiato. Siamo presenti con 40 atleti e con due ragazzi con disabilità con le jolette».
Lo scorso dicembre Enjoy Velino ha inaugurato una Big Bench per tutti, una panchina gigante. «Sono stampate in modo indelebile nella nostra memoria le parole di Francesco e di altri ragazzi che raccontavano di aver visto diverse Big Bench, ma senza aver potuto salirci sopra. Oggi finalmente, grazie a questa panchina gigante, il loro desiderio è stato realizzato e hanno potuto godere a pieno di un panorama unico». È la prima Big Bench con pedana per persone con disabilità in Abruzzo e la quarta in Italia.
«Da qualche mese collaboriamo con un’associazione che si occupa di autismo e abbiamo creato un laboratorio di cucina per ragazzi autistici, che si chiama Bakery Aut, sulla falsariga di Pizzaut. Al momento abbiamo circa 20 ragazzi, che vengono due giorni a settimana. L’idea è di creare un’inclusione lavorativa, di rendere questi ragazzi autonomi, dar loro una dignità personale e farli partecipi della società», spiega Giffi.
Al Circo Massimo, tra biscotti e lotteria di Pasqua
«Per una vera inclusione, sensibilizzare l’opinione pubblica e fare rete con altre associazioni è fondamentale. Purtroppo, riscontriamo ancora vari problemi nel campo dell’inclusione. Ci è capitato di organizzare una gita a Mirabilandia con diversi ragazzi disabili. Ci avevano garantito che avevano dei giochi adatti a loro: invece molte attrazioni non erano praticabili. Fare 4-500 chilometri perché i ragazzi possano vivere una giornata diversa, andare lì e trovare delle barriere non è bello», aggiunge Giffi.
«Nel nostro stand al Volontari Fun Village al Circo Massimo ci sarà un monitor che proietterà dei video con le nostre attività e due “vele” in modo che le persone possano trovarci più facilmente. Saranno disponibili le ciambelline al vino prodotte dai ragazzi di Bakery Aut e i biglietti della lotteria di Pasqua: il primo premio è un uovo di cioccolato di pasticceria artigianale, metà al latte e metà fondente per accontentare tutti i gusti. L’uovo è, ovviamente, realizzato da Bakery Aut», conclude Giffi.






