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BANDO COMUNITÀ SOLIDALI 2019: PIÙ FONDI E MENO VINCOLI

BANDO COMUNITÀ SOLIDALI 2019: PIÙ FONDI E MENO VINCOLI

Anche se rimangono alcune criticità, il bando è un'opportunità per le associazioni. E CSV Lazio organizza gli incontri per presentarlo.

La Regione Lazio ha pubblicato l’annualità 2019 del Bando Comunità Solidali, la linea di finanziamento destinata alle Organizzazioni di Volontariato e alle Associazioni di Promozione Sociale del Lazio (il testo si trova qui). Si tratta del finanziamento che sostituisce dallo scorso 2018 i contributi, scomparsi da alcuni anni, destinati agli stessi enti e stanziati rispettivamente in base alla L.R. 29/93 per le OdV e alla L.R. 22/99 per le APS.

 

LE NOVITÀ. Per il 2019 diverse le novità rispetto all’Avviso precedente:

  • La somma complessiva stanziata è di € 2.232.600,00, rispetto ai 1.900.000 circa del 2018. Questa somma è ripartita sui 10 ambiti territoriali coincidenti con il territorio delle ASL, in base ad un criterio che aggiunge ad un contributo fisso per ciascun ambito, una percentuale variabile in considerazione della popolazione residente.
  • Su ciascun progetto, il finanziamento regionale va da un minimo di € 15.000,00 (rispetto ai 20.000,00 del 2018) fino ad un massimo di € 50.000,00.
  • Altra importante novità dell’Avviso 2019 è che non è più requisito fondamentale per la sostenibilità del progetto la presentazione di proposte il cui costo totale sia superiore al totale delle entrate derivanti dal conto economico dell’ultimo bilancio consuntivo approvato.
  • La quota di cofinanziamento a carico del soggetto proponente può essere ricoperta per intero dalla valorizzazione delle attività di volontariato, stimata sempre in relazione ai criteri della Direttiva annualità 2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella misura massima del 20%, rispetto al 5% della precedente annualità.
  • Novità ci sono anche per quanto riguarda gli obiettivi generali e le aree prioritarie di intervento.

 

LE ATTIVITÀ. Intanto, le iniziative progettuali previste dal bando Comunità Solidali dovranno prevedere lo svolgimento di una o più delle attività di interesse generale riportate nell’art. 5 del Codice del Terzo Settore, come riportate nei rispettivi statuti.
Gli obiettivi generali indicati nell’Avviso sono 11, ciascuno dei quali riporta specifiche aree prioritarie di intervento:

  1. Porre fine ad ogni forma di povertà (14 aree prioritarie di intervento)
  2. Promuovere un’agricoltura sostenibile (10 aree prioritarie di intervento)
  3. Salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutte le età (12 aree prioritarie di intervento)
  4. Fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e opportunità di apprendimento permanente per tutti (8 aree prioritarie di intervento)
  5. Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima, consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze (4 aree prioritarie di intervento)
  6. Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico- sanitarie (7 aree di intervento prioritarie)
  7. Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti (12 aree prioritarie di intervento)
  8. Ridurre le ineguaglianze (11 aree prioritarie di intervento)
  9. Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili (13 aree prioritarie di intervento)
  10. Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo (9 aree prioritarie di intervento)
  11. Promuovere azioni a tutti i livelli, per combattere gli effetti del cambiamento climatico (6 aree prioritarie di intervento).

 

OPPORTUNITÀ E CRITICITÀ. L’annualità 2019 del bando Comunità Solidali quindi facilita l’accesso alle OdV e APS, sia perché i criteri di partecipazione sono semplificati, sia perché obiettivi e le aree prioritarie di intervento permettono a tutti di ritrovarsi nelle azioni da attuare.

Accanto a queste note positive, riteniamo doveroso menzionare anche le criticità del bando, su cui si spera di lavorare in futuro insieme alla Regione:

  • La polizza fideiussoria, molto difficile da ottenere per le associazioni, ma che resta obbligatoria per ottenere l’anticipo da parte della Regione
  • La scheda progetto, non proprio intuitiva nella compilazione.

 

GLI INCONTRI DI CSV LAZIO. Punti di forza e punti deboli del bando Comunità Solidali saranno illustrati dal CSV Lazio in tutte le sedi regionali, secondo il calendario di seguito riportato. Per partecipare è obbligatorio registrarsi attraverso questo link.

Martedi 27 agosto – LATINA
Ore 17.00 presso il Palazzo Comunale, sala Rita Calicchia; l’incontro è organizzato da Comune di Latina, Osservatorio Volontariato e Promozione Sociale, CSV Lazio
Venerdi 30 agosto – VITERBO
Ore 16:00 presso la Casa del Volontariato di Viterbo, Via Igino Garbini 29/G – Viterbo
Lunedi 2 settembre – FROSINONE
Ore 15:30 presso la ASL di Frosinone, sala Teatro, Via Armando Fabi – Frosinone
Martedi 3 settembre – ROMA
Ore 15:30 presso la Casa del Volontariato Roma Liberiana, Via Liberiana 17 – Roma
Mercoledi 4 settembre – ROMA
Ore 15:30 presso la Casa del Volontariato Roma Laurentina, Via Laurentina 9/A – Roma
Mercoledi 4 settembre – RIETI
Ore 15:30 presso la Casa del Volontariato di Rieti, Piazzale Enrico Mercatanti, 5 – Rieti
Giovedi 5 settembre – ARICCIA
Ore 15:30 Presso la Casa del Volontariato di Ariccia, via Antonietta Chigi, 46 – Ariccia
Venerdi 6 settembre – FORMIA
Ore 15:30 presso il Comune di Formia, Sala Boffa, Via Lavanga, 140 – Formia

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Giuliana Cresce
Giuliana Cresce

Giuliana Cresce - Project planning and management per SPES Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio - Project Manager "Marry When You Are Ready"

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