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Esercito della Salvezza

L’ESERCITO DELLA SALVEZZA HA UNA NUOVA STRUTTURA PER I CORRIDOI UMANITARI

L’ESERCITO DELLA SALVEZZA HA UNA NUOVA STRUTTURA PER I CORRIDOI UMANITARI

È stata inaugurata a Roma e accoglierà anche dublinanti. Il progetto si chiama Accoglienza senza Confini

È di fatto quasi impossibile entrare legalmente in Europa, anche se si sta scappando da situazioni terribili. Per questo, ormai, si comincia a discutere dei corridoi umanitari anche a livello europeo, dove si cercano soluzioni per permettere, a chi fugge dal proprio Paese, di farlo legalmente, senza cadere  nelle mani dei trafficanti, avventurandosi in quei viaggi della disperazione che implicano violenze, tortura, morte.

Anche in questo caso, la società civile ha aperto la strada, mettendo a punto e sperimentando il modello, su cui le istituzioni sono chiamate a confrontarsi. Nel nostro Paese, infatti, l’esperienza dei corridoi umanitari è nata su iniziativa della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, della Tavola valdese, della Comunità di Sant’Egidio e della Caritas: grazie ad essi, periodicamente, gruppi di profughi o di migranti, di identità certa e spesso in situazione di particolare fragilità, non solo possono venire legalmente in Italia, ma possono contare su percorsi di accoglienza e integrazione. Sono state messe in salvo, in questi modo, circa 2.500 persone, dal 2.016.

Accoglienza Senza Confini

Ora un nuovo tassello si aggiunge alla rete dia ccoglienza che rende possibili i corridoi: l’Esercito della Salvezza – che è l’ente morale di ispirazione cristiano-protestante presente a Roma e in Italia da oltre 130 anni e che fa parte della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia-FCEI – ha inaugurato una nuova strutura di accoglienza: all’interno della propria sede di Roma, a San Lorenzo, un piccolo edificio è stato ristrutturato per accogliere appunto migranti in arrivo con i corridoi umanitari e anche i cosiddetti “dublinanti”, cioè coloro che, sbarcati in Italia, hanno cercato di di raggiungere altri Paesi europei, ma sono tati respinti, in base al Regolamento di Dublino.

Qui verranno accolti e troveranno anche un supporto legale e accompagnamento per l’integrazione.

 

L’Esercito della Salvezza

A Roma è presente dal 1887. A via degli Apuli, nel quartiere San Lorenzo, l’Esercito della Salvezza ha una struttura in cui accoglie più di 120 persone – soprattutto senza fissa dimora –  a tempo pieno e offre un servizio di assistenza diurna, particolarmente intenso in questi mesi invernali.

Inoltre l’Esercito della Salvezza è impegnato in diverse attività sociali, tra le quali, a Roma, corsi di italiano per stranieri, distribuzione di pacchi viveri ed abiti a famiglie bisognose,  bazar di beneficenza, campagne di solidarietà, sostegno alle donne vittime di violenza. Ha dato vita a progetti come il caffè solidale, per dare anche ai più poveri la possibilità di rifugiarsi in un luogo sicuro, anche solo per una bevanda calda, e il cappuccino sospeso.

È impegnato in attività di solidarietà con i Paesi in Via di Sviluppo, attraverso l’Esercito della Salvezza internazionale. Si attiva anche nelle emergenze: in occasione del terremoto di Amatrice e Norcia ha portato soccorso e aiuti di prima necessità.

Se avete correzioni o suggerimenti da proporci, scrivete a comunicazionecsv@csvlazio.org

 

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Redazione
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