A CASSINO UN EMPORIO SOLIDALE PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ

A gestirlo è la cooperativa sociale Arca: occuperà anche alcuni dei ragazzi con disabilità del centro diurno Arcobaleno di Caira. Sarà anche un luogo di cultura ed ascolto

di Laura Badaracchi

È stato inaugurato a metà aprile l’Emporio Solidale di Cassino, in via san Marco 10, progetto fortemente voluto dall’Assessorato alla coesione sociale del Comune in provincia di Frosinone, diretto da Luigi Maccaro. La prima intuizione di dar vita a questa iniziativa è scoccata pochi mesi dopo l’inizio della pandemia: a maggio 2020 la Banca Popolare del Cassinate regalò oltre 300 pacchi viveri alle famiglie in difficoltà sul territorio e il presidente di allora, Donato Formisano, si confrontò con Maccaro su questa ipotesi. Purtroppo Formisano è stato stroncato da un malore il 27 dicembre di tre anni fa, ma il progetto è andato avanti ed è intitolato proprio a lui; l’istituto di credito ha messo gratuitamente a disposizione i locali in cui è stato allestito questo supermercato speciale, benedetto da monsignor Gerardo Antonazzo, vescovo della diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo.

Anche un’occasione di inserimento lavorativo

Emporio solidale di Cassino
Il taglio del nastro in occasione dell’inaugurazione dell’Emporio solidale di Cassino, il 14 aprile scorso

A gestire l’Emporio è la Cooperativa sociale Arca, che si occupa anche del Centro diurno Arcobaleno a Caira: proprio alcuni giovani con disabilità che frequentano il Centro svolgeranno le mansioni di magazzinieri e addetti alla distribuzione, nell’ottica di un loro reinserimento socio-lavorativo. Ed è sicuramente «un valore aggiunto per l’Emporio, una particolarità, nella speranza che questi giovani opportunamente formati potranno poi essere assunti in futuro da supermercati grazie alle competenze acquisite», auspica Maccaro. Cruciale la collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare del Lazio, che da febbraio 2020 fornisce circa tre tonnellate di prodotti alimentari al mese.

Emporio solidale di Cassino: non solo distribuzione alimentare

Emporio solidale di Cassino
«L’Emporio solidale di Cassino vuole essere un punto di riferimento per le famiglie in difficoltà, un seme di speranza affinché nessuno perda fiducia in un futuro migliore»

In pratica, come funziona? Le famiglie in difficoltà, a cui viene concesso dagli assistenti sociali l’ingresso all’Emporio, ricevono una card su cui ogni mese vengono caricati dei punti: con questi potranno ritirare i prodotti esposti nel supermercato, ognuno con un valore in punti e non in euro, scegliendo quelli necessari alle persone che compongono il nucleo familiare. Questo tipo di supporto, quindi, diventa personalizzato «per oltre 250 famiglie già seguite da anni dai servizi sociali», precisa l’assessore. Annunciando anche l’installazione di contenitori per la raccolta di beni alimentari nei market della cittadina, dove la popolazione potrà contribuire liberamente alla raccolta; «saranno poi i ragazzi con disabilità impiegati nell’Emporio ad andare a ritirare i beni donati per farli confluire nel negozio». Il servizio sarà pienamente operativo nelle prossime settimane, annuncia: «Alle famiglie in difficoltà che al momento ricevono il pacco alimentare verranno distribuite le tessere con i punti, andando a sostituire quindi la distribuzione dei pacchi. Si tratta di una soluzione tampone di fronte alle nuove condizioni sociali che si vanno determinando con l’emergenza energetica e il progressivo smantellamento del reddito di cittadinanza».

Tuttavia «l’Emporio solidale di Cassino non è solamente un luogo di distribuzione alimentare, ma vuole essere un punto di riferimento per tutte le famiglie in difficoltà, un seme di speranza affinché nessuno perda fiducia in un futuro migliore», sottolinea Maccaro. Infatti l’idea è quella di usare gli ambienti anche per «presentazioni di libri a tema sociale, mostre dei lavori realizzati dai ragazzi con disabilità del Centro diurno, conferenze stampa», nonché come «punto riferimento per l’ascolto delle famiglie, dei loro bisogni», conclude l’assessore ai servizi sociali.

 

 

A CASSINO UN EMPORIO SOLIDALE PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ

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