GRECCIO. IL CENTRO ANZIANI LA CAPPELLETTA TRA STORIA, SOCIALITÀ E NATURA

Stare insieme sì, ma facendo tante cose utili per sé, per gli altri, per la comunità. Il Centro Anziani La Cappelletta ogni giorno ha un'idea

di Pier Luca Aguzzi

RIETI. Il Centro Anziani La Cappelletta di Greccio è nato nel 2007, per aggregare le persone che hanno superato i 55 anni, per comunicare e realizzare attività di socializzazione.

«Attualmente siamo 150 soci», commenta la presidentessa Carla Ilari, presidentessa dell’Associazione La Cappelletta APS. «Organizziamo cene ed eventi per dare ossigeno a questo centro che potremmo definire ricreativo, dove amiamo rafforzare i rapporti tra le persone per fare comunità. Due volte a settimana facciamo ginnastica, un giorno alla settimana lo dedichiamo alle attività ricreative, che variano dal decoupage alla pittura, alle passeggiate. A breve daremo vita anche a corsi di cucito, cucina e alfabetizzazione informatica. Inoltre organizziamo convegni sulla flora spontanea di Greccio e proprio nel 2021 abbiamo realizzato l’undicesima Mostra Micologica, dove abbiamo coinvolto anche le scuole. I bambini sono stati felicissimi, imparando l’importanza dei funghi nell’ecosistema conoscendone anche le varietà, con un importante scambio generazionale trasversale. A tutto questo aggiungiamo anche l’attività di “pre-scuola” per i bimbi, che arrivano prima degli insegnanti nelle aule. Come associazione li gestiamo per circa trenta minuti, fino all’inizio delle lezioni. Come progetto abbiamo in cantiere di realizzare un piedi-bus, accompagnando a piedi gli studenti da casa alla scuola».

Centro anziani La Cappelletta
La mostra micologia è stata apprezzata anche dalle scuole

Ma non finisce qui. Il Centro anziani è una fucina di iniziative che svariano su più fronti. «Anche col Comune di Greccio realizziamo collaborazioni soprattutto sotto il periodo natalizio, ad esempio aiutando il personale del Museo Internazionale dei Presepi», prosegue la presidentessa Carla Ilari, «soprattutto negli ultimi periodi con la pandemia Covid. Controlliamo i Green Pass e misuriamo la temperatura degli avventori, c’è sempre molta affluenza e una dare una mano è fondamentale. Per mantenere vive le tradizioni, invece, sotto lockdown abbiamo raccolto in un volume ben cinquanta ricette culinarie tradizionali del territorio, molte delle quali i giovani neanche conoscevano.

Nella primavera 2021 abbiamo riattivato il sentiero che porta alla Cappelletta, bonificando l’area, togliendo erbacce e rami caduti a causa della neve scesa l’inverno precedente. Inoltre ci attiviamo sempre per creare momenti di convivialità, come ad esempio in occasione della Festa della Donna oppure di San Giuseppe. Per la prima festività nel 2021 abbiamo consegnato dei regalini casa per casa, nel 2022 invece siamo stati tutti insieme ed abbiamo aperto un dibattito approfondendo il significato della festa, dedicando la giornata alle donne ucraine che stanno vivendo un momento tragico. Alla Festa del Papà, invece, abbiamo comprato mini bottiglie di prosecco che abbiamo addobbato, donandole poi ad ogni socio. Quest’anno invece ci sarà un pranzo. A Pasqua 2021 abbiamo realizzato dei pensieri distribuiti sempre casa per casa con lotteria collegata. Quando il prete di Greccio è sceso in piazza per benedire la cittadinanza, abbiamo svolto l’estrazione dove a vincere è stata una signora alla quale è andato un pacco alimentare. Inoltre organizziamo tornei di carte, Burraco e Briscola, e le vacanze estive. Nel 20214 siamo andati a Pesaro e San Marino, esperienza magnifica!»

I social network aiutano a teneri i rapporti: «Fin dal mio insediamento nel 2020, ho subito attivato la chat WhatsApp per i soci, la pagina Facebook e l’email dedicata. Quindi ci muoviamo anche su questi canali moderni, che se ben usati sono utili per mantenere vive le comunicazioni».

E quando, un nuovo problema si pone, si cerca insieme la soluzione: «il Centro anziani La Cappelletta da quindici anni dà l’opportunità a tante persone di socializzare e di non sentirsi sole, soprattutto nei momenti più difficili della vita, o in quelli che potremmo definire “particolari”», spiega Ilari. «La pandemia Covid ha portato con sé anche la fase delle vaccinazioni, e dirigersi ad un hub non è semplice per tutti, sia da un punto di vista psicologico che motorio. Ed è per questo che La Cappelletta ha istituito un ulteriore servizio per i soci e non, quello dell’accompagno. Un modo in più per aiutare e stare insieme, affrontando non da soli questi piccoli ma importanti momenti della vita».

Centro anziani La Cappelletta
La Cappelletta

Ogni anno, il 17 settembre (giorno in cui san Francesco ricevette le stimmate), l’associazione organizza un pellegrinaggio alla Cappelletta (situata sull’omonimo monte dove san Francesco ebbe la sua prima dimora), con un pranzo immersi nella natura. «E sempre sul filone dell’ambiente, facciamo anche lavori di riciclo creativo», continua la presidente, «creando posacenere realizzati con barattoli di pelati e sacchetti del caffè, per evitare che vengano gettate a terra le sigarette dei passanti tabagisti. E sempre legata all’ambiente c’è anche l’attività alla quale abbiamo partecipato nella primavera 2021 e che vorremmo rifare anche quest’anno: “Puliamo il Mondo“, evento organizzato da Legambiente.

La scorsa estate l’associazione ha organizzato il Concorso “Colora Greccio con i fiori” e lo scorso inverno, invece, il Centro La Cappelletta ha promosso “Presepe all’esterno – Il Presepe è Greccio”, ottenendo in entrambe le occasioni un’ottima risposta da parte dei grecciani.

Progetti per il futuro

Tante le idee anche per il futuro. «Un  progetto al quale teniamo molto», prosegue Carla Ilari, «e che vorremmo realizzare a breve, è il Cineforum, riproponendolo dopo una prima versione effettuata nell’estate 2020. La pandemia ci ha fermati, ma in questo 2022 vorremmo riprendere anche questa iniziativa».

Inoltre, in programma c’è un’attività che si rifà alla tradizione: «colorare tessuti con il guado, elemento caratterizzante del Reatino, attraverso un’artista di zona. Vorremo portare anche una Panchina Gigante, molto usate nelle Langhe, da installare in un angolo dove si potrebbero ammirare il Terminillo e i quattro santuari, in un panorama mozzafiato».

«Infine», conclude la Ilari, «partecipiamo ai bandi per avere fondi da destinare alla Cappelletta, che si trova a 1.200 metri s.l.m. e migliorare anche il cammino di 3,5 chilometri che porta alla stessa. Insomma, ci diamo molto da fare, perché stare insieme, condividere pensieri, idee e l’ambiente che ci circonda, è fondamentale per tutti, per stare bene e affrontare le difficoltà».

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