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orti urbani A Casa di Eugenio
Territori

A Casa di Eugenio con gli orti urbani si fa comunità due volte

A Casa di Eugenio è uno spazio sottratto alla criminalità organizzata tornato ad essere luogo della comunità. Ora in quello stesso spazio si raccolgono adesioni per i 39 lotti di orti urbani offerti gratuitamente ai cittadini. Marco Olivieri, Le Mille e una Notte: «Vogliamo far vivere la struttura dentro il tessuto della comunità, in modo che sia aperta al territorio, spazio civico e di integrazione»

Salute

Verso il Piano regionale prevenzione: costruire condizioni di benessere radicate nei territori

Il Piano Prevenzione della Regione Lazio definisce la strategia su salute, prevenzione, disuguaglianze, sostenibilità del servizio sanitario. Un’auspicabile possibilità di collaborazione tra pubblico e no profit, un obiettivo da cogliere insieme, in un dialogo che riconosca la capacità di innovazione di volontariato e terzo settore per generare i cambiamenti necessari a migliorare la prevenzione e garantire l’efficacia della cura

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l'autodifesa delle donne
Diritti

L’autodifesa delle donne, Stefanelli: «Ribaltiamo la narrazione delle vittime fragili»

Dagli ecofemminismi alla nonviolenza, dalle prospettive postcoloniali alla giustizia riproduttiva, una riflessione storica sulle pratiche femministe per affrontare il presente. Stefanelli: «L’idea è promuovere l’autodifesa come mobilitazione e reazione collettiva». Con Giuridicamente Libera e Società italiana delle storiche una serie di incontri alla Casa del Municipio Roma I Centro di Via Galilei

povertà in italia
Diritti

La povertà in Italia non aumenta. Ma quanto dura?

I dati Istat oggi parlano di una sostanziale stabilità della povertà assoluta. Il Report di Caritas italiana di una condizione cronica, strutturale, intergenerazionale. Pallottino, Caritas: «Prima si ragionava sulla prevenzione, pensando a un fenomeno marginale e temporaneo. Eri povero, ma la povertà spesso si riscattava con il lavoro. Oggi un terzo di chi si rivolge ai centri di ascolto ha un contratto regolare. E la risposta delle politiche pubbliche è la parcellizzazione»

giovani in tenda
Diritti

Tra informazione e distrazione, davvero un’intera generazione è impazzita all’improvviso?

“Chi è il ragazzino di 11 anni fermato a Milano?”, “Allarme nelle vie dello shopping”, “Serve repressione”, “Alta tensione per il weekend”, “Arrivano i militari”, “Stretta sui ragazzi”, “Chi rompe paga” (e i cocci sono i suoi) “Roma come Milano”. «La vita reale la costruiamo noi ogni giorno. Dobbiamo trasformare depressione, senso di solitudine, paura e rabbia accumulati in mobilitazione concreta. Ciascuna esperienza individuale è preziosa, ma da sola rischia di consumarsi: deve farsi voce comune». Un giro tra i ragazzi in tenda, nella Città universitaria della Sapienza