Da non perdere

Vedi tutti
nessun dolore gianni amelio
Cultura

Gianni Amelio: «Migranti, si può e si deve trovare un’intesa, almeno in un’Europa che si definisca unita»

Nessun dolore affronta migrazioni e accoglienza in modo sorprendente. E ci fa fare i conti con noi stessi. Presentato fuori concorso a Venezia è al cinema dal 24 settembre. Il regista: «La storia delle migrazioni ce l’ho dentro dalla nascita, riguarda la mia famiglia. L’accoglienza è un bene che ho avuto bisogno di restituire. Peccato che, come dice Michele Serra, “per l’accoglienza basta il cuore, ma per l’integrazione serve la politica”»

un'altra difesa è possibile
Pratiche di pace

Un’altra difesa è possibile: arriva in Parlamento la proposta di legge per una difesa civile non armata e nonviolenta

Supera ampiamente l’obiettivo delle 50mila firme la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione di un Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta, promossa da CNESC, Sbilanciamoci e Rete Pace Disarmo. Scalisi (Arci Roma): «La vera sicurezza non si costruisce con le armi». Tosi (CSV Lazio): «Riportiamo il servizio civile allo spirito delle origini»

Nota 5003/2026
Runts No stress

Nota 5003/2026: i chiarimenti importanti per gli ETS

Con la Nota n. 5003 del 27 marzo 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito chiarimenti su alcuni aspetti della disciplina generale degli enti del Terzo settore, in particolare su organizzazione interna e rapporti con il RUNTS. Approfondiamo gli ambiti interessati per capire come comportarsi

Scopri anche

Leggi tutto
islamofobia
Diritti

Islamofobia, la Comunità islamica di Roma: «Non è un fenomeno marginale»

Il primo summit nazionale sull’Islamofobia promosso dal Cir ha riunito nella Capitale giuristi, studiosi, istituzioni. Secondo un’indagine a livello europeo 1 intervistato di fede islamica su 2 dichiara di aver subito almeno una discriminazione negli ultimi 5 anni, ma solo il 6 per cento delle vittime denuncia. Vall (Cir): «Un diritto leso è un problema di tutti». Baktash (Promus): «Lavoratori musulmani spesso discriminati»