PROGETTO TRIAL: PER I DETENUTI I MESTIERI DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO

L'arte può essere uno sbocco professionale. Chi vuole partecipare deve presentare la domanda entro il 15 agosto.

di Redazione

C’è tempo fino al 15 agosto per candidarsi a partecipare al progetto Trial: un percorso esperienziale tra i mestieri delle arti per persone con limitazioni personali delle libertà.

Il progetto Trial è stato avviato dalla Fondazione Sesta Città Rifugio, l’associazione Il Ponte Magico Onlus e la Cooperativa éCO e prevede la presa in carico, l’orientamento e l’inclusione sociale attiva rivolto a 8 persone con limitazioni personali delle libertà per accompagnarli in percorsi di rafforzamento personale, sostegno sociale e occupabilità futura.

Gli obiettivi del progetto Trial

L’obiettivo del progetto è quello di aprire l’accesso al settore artistico e audiovisivo, strategico per il Lazio, a soggetti esclusi da questo specifico ambito professionale. Accesso che permetterà non solo l’acquisizione di specifiche competenze, ma altresì di intraprendere un percorso espressivo guidato verso azioni di empowerment e consapevolezza del sé. L’arte, le sue espressioni e tecnologie come metodo e approccio di lavoro sulla persona, oltre che come sbocco professionale.

Il percorso si propone di far conoscere e sperimentare ai beneficiari i diversi mestieri dell’arte e i mestieri ad essa legati, con particolare attenzione alle forme più innovative, legate ai più recenti sviluppi tecnologici. Una formazione che accompagnerà i destinatari nell’acquisizione di competenze professionali spendibili nei settori dell’audio, del video e
della grafica.

Come partecipare

I destinatari sono persone tra i 25 e i 54 anni di età, sottoposte ad almeno un provvedimento definitivo di condanna emesso dall’Autorità giudiziaria di limitazione o restrizione della libertà individuale, in regime di media sicurezza, senza aggravanti di pericolosità sociale a 6/9 mesi dal fine pena.

Il progetto ha una durata di 12 mesi, un percorso di 600 ore, circa 15 ore settimanali a detenuto, con un indennizzo previsto per la partecipazione. Superata la fase di presa in carico, tra Settembre e Ottobre inizierà la fase di orientamento a cui seguirà tra Ottobre e Luglio 2021 un progetto individualizzato con sostegno alla crescita personale, laboratori esperienziali, visite conoscitive e di studio, formazione specifica e sostegno psicologico, familiare, di diritto civile, penale e del lavoro.

Le candidature o le segnalazioni per il progetto Trial vanno presentate entro il 15 agosto, scrivendo all’indirizzo e-mail il pontemagico@gmail.com. o chiamando il numero 338.8466133.

 

Se avete correzioni o suggerimenti da proporci, scrivete a comunicazionecsv@csvlazio.org

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