SARÀ FORMIA LA CAPITALE DELL’INTEGRAZIONE?

Il progetto "Scuola e volontariato" si è concluso con una grande festa e il lancio di una campagna sociale

di Paola Springhetti

Non poteva che essere una festa, e una festa in piazza, la conclusione del progetto “Scuola e Volontariato” per l’anno scolastico 2015/2016 a Formia (LT). Perché durante l’anno volontari, insegnanti, studenti hanno lavorato sul tema dell’integrazione dei migranti, oltre che su quelli legati al tema della sicurezza e della prevenzione di alcuni comportamenti a rischio molto diffusi tra i giovani.
scuola e volontariatoUna festa, dunque, perché c’era una “buona notizia” da festeggiare, o meglio ce n’erano tante:  accogliere si può e si può integrare chi arriva nelle nostre comunità fuggendo da situazioni difficili e cercando lavoro, serenità, speranza.
Vivere più sicuri si può, anche se si è giovani e i giovani sono tutti un po’ incoscienti: aiutandosi reciprocamente ad essere più responsabili adottando piccole attenzioni quotidiane (non bere prima di guidare, usare il casco, non assumere droghe).
E la festa non poteva che essere in una piazza, il luogo per eccellenza dell’incontrarsi, del dialogare, dello stare insieme.  Insieme si può: fare comunità e fare sicurezza.

Un anno con “Scuola e volontariato”

Così venerdì 20 Maggio 2016 piazza Municipio a Formia si è riempita: Tutti a cantare, suonare e ballare insieme, rinsaldando relazioni. Gli studenti, i dirigenti scolastici e i docenti delle scuole di primo e secondo grado che hanno partecipato al progetto, lavorando su questi temi grazie alla collaborazione con le associazioni di volontariato, che hanno promosso i progetti nelle scuole; il Sindaco e i rappresentanti dell’Amministrazione, che hanno creduto in questo lavoro;  i Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio Cesv e Spes, che promuovono il progetto Scuola e Volontariato in collaborazione con le associazioni; le forze dell’ordine, che hanno dato il loro apporto e, tra l’altro, hanno organizzato una “dimostrazione” sull’uso dei cani nella lotta alla droga. In più, un ospite d’onore: Don Luigi Merola, presidente della Fondazione A Voce de creature.
scuola e volontariatoCon l’occasione, è stata anche lanciata la campagna sociale contro l’uso di droghe e alcol e a favore dell’uso del casco, per sensibilizzare i ragazzi e i genitori sull’importanza della prevenzione contro i rischi della strada e dell’abuso di sostanze nocive e della tutela della salute. Come è stato più volte sottolineato dal Comandante dei carabinieri David Pirrera, «per tutti, anche per le forse dell’ordine, su questi temi è importante fare prevenzione, non solo repressione». La campagna è realizzata in collaborazione con Guardia di Finanzia unità cinofila, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia, Croce Rossa, Protezione Civile, Associazione Unitalia onlus, Associazione L’Approdo e Associazione Insieme Immigrati in Italia.

Formia capitale dell’integrazione

Anche il tema dell’integrazione è collegato a quello della sicurezza: più le comunità sono coese, meno ci sono conflitti e problemi di ordine pubblico. Ringraziando tutti coloro che, durante  l’anno scolastico, grazie alla collaborazione con Gruppo Umana Solidarietà e Insieme Immigrati in Italia, avevano lavorato sull’integrazione di richiedenti asilo, rifugiati, persone straniere nel contesto cittadino, il sindaco Sandro Bartolomeo ha detto ai giovani che «questo è il vostro futuro ed è per questo Formia vuole creare un tessuto di convivenza e integrazione».  E la città è stata subito ribattezza «capitale dell’integrazione» dal mediatore culturale Ibrahima Sanou.
scuola e volontariato FormiaChe questo sia il futuro è convinzione anche di Paola Capoleva, presidente del Cesv, che ha ricordato come la provincia di Latina sia per i Centri di Servizio un fiore all’occhiello, visto che «all’interno delle attività di Scuola e Volontariato sono stati attivati ben 66 progetti». Che sono stati occasioni per imparare e ragionare, cui l’evento di Formia aggiunge un valore in più, «perché ha permesso di «trasmettere emozioni e costruire relazioni».
Le scuole che hanno partecipato al progetto sono: Liceo Classico Vitruvio Pollione Formia, Istituto comprensivo Dante Alighieri, Istituto comprensivo Pasquale Mattei, Istituto comprensivo Vitruvio Pollione, Istituto tecnico economico statale Gaetano Filangieri Formia.

Guarda la fotogallery

SARÀ FORMIA LA CAPITALE DELL’INTEGRAZIONE?

SARÀ FORMIA LA CAPITALE DELL’INTEGRAZIONE?