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European Cycling Challenge

EUROPEAN CYCLING CHALLENGE: 47 CITTÀ SI SFIDANO A COLPI DI PEDALE

EUROPEAN CYCLING CHALLENGE: 47 CITTÀ SI SFIDANO A COLPI DI PEDALE

Si svolge nel mese di maggio e coglie la sfida anche Roma. Ecco come partecipare

La European Cycling Challenge-ECC2016 è la più grande sfida a squadre fra ciclisti urbani d’Europa, che si svolge ogni anno dal 1 al 31 Maggio. Roma partecipa per il terzo anno alla competizione, che decreterà vincitore chi registrerà più chilometri durante un mese utilizzando come mezzo, esclusivo o principale, la bicicletta. Le distanze percorse sono conteggiate con un’applicazione dedicata, che permette ad  ogni partecipante di far confluire i chilometri registrati sulle due ruote nel totale della propria città. 47 città con un unico obiettivo: pedalare più di tutti Da Zagabria a Dublino, da Glasgow a Gerusalemme, da Danzica a Bitonto. Quest’anno sono 47 le città che si sfideranno a colpi di pedali.

European Cycling ChallengeLa manifestazione, giunta alla quinta edizione, è partita nel 2012 con 7 città coinvolte. L’anno scorso sono stati 26.000 i partecipanti di 39 città, in 15 Paesi europei che hanno registrato in totale più di 2000 chilometri percorsi ogni giorno e li hanno messi a fattor comune. Oltre alla Capitale, quest’anno partecipano Bari, Bitonto, Bologna, Cagliari, Mantova, Padova, Ravenna, Reggio Emilia e Verona. La città da battere è Danzica, lo scorso anno prima in classifica con 450mila chilometri tracciati. La scommessa della European Cycling Challenge è soprattutto culturale: far emergere in modo concreto la domanda di mobilità nuova che attraversa tutte le città europee, non solo quelle storicamente caratterizzate dall’uso della bicicletta.

Le regole dell’European Cycling Challenge

Chi vuole far parte dell’European Cycling Challenge può iscriversi gratuitamente fino al 31 maggio sul sito www.cyclingchallenge.eu scegliendo la propria squadra, ovvero la città sotto le cui insegne si gareggerà. Per tutto il mese di maggio bisogna tenere traccia degli spostamenti in bicicletta con la App gratuita Cycling365; se non si possiede uno smartphone si possono inserire i percorsi manualmente, ma l’inserimento manuale è ammesso fino a 6 percorsi al giorno. Se ci si iscrive alla ECC2016 dopo il 1 maggio, è possibile inserire manualmente i percorsi effettuati nei giorni precedenti.

European Cycling Challenge
Roma, Fori Imperiali. L’edizione 2015 dell’European Cycling Challenge

Per partecipare si può utilizzare qualunque tipo di bicicletta: propria o a noleggio, bike-sharing, bici a pedalata assistita, cargo-bike e altro. Sono validi tutti gli spostamenti in cui le due ruote vengono utilizzate come mezzo di trasporto, per esempio: casa-lavoro, casa-scuola, per commissioni, per andare a trovare un amico, per andare al cinema o in piscina. L’attività sportiva non è ammessa: gli spostamenti con una velocità media superiore ai 30 km/h e una velocità massima superiore ai 45 km/h non sono validi ai fini della sfida; allo stesso modo, gli spostamenti con distanza superiore ai 35 km non sono validi. I partecipanti possono iscriversi a una sola squadra cittadina, se si vive o ci si muove in quella città.

Due le classifiche ufficiali: la Classifica Principale (chilometri percorsi da ogni squadra) e la Città più Ciclabile (chilometri ogni 1000 abitanti). Mentre nella Classifica Principale sono conteggiati solo i chilometri effettuati all’interno dei propri confini cittadini, in quella Statistica vengono registrati tutti i chilometri percorsi da ogni squadra.

#pedalaperRoma

A coordinare la partecipazione della Capitale quest’anno è Servizi per la Mobilità, che sta schierando tante piccole squadre locali che, dandosi sostegno o competendo tra di loro, potranno concorrere al raggiungimento dell’obiettivo dei chilometri percorsi in un mese da tutti i partecipanti. Chi vuole far parte di una di queste squadre o intende formarne una può scrivere una mail all’indirizzo ecc2016@agenziamobilita.roma.it.

Aci, Ministero dell’Istruzione, Poste e Ateneo di Roma Tre sono alcune delle sottosquadre già iscritte. I ciclisti romani si sono sempre ben distinti nelle precedenti edizioni; nel 2014 l’impegno dei cittadini che hanno usato la bicicletta percorrendo in totale 168.000 chilometri ha piazzato Roma al primo posto tra le città italiane e al terzo tra quelle europee. Nel 2015 Roma con 180.000 chilometri percorsi dai 1498 ciclisti iscritti si è confermata la prima città italiana mentre è stata la quarta in Europa. L’obiettivo della Capitale per questa edizione è il raggiungimento di 200.000 km con 2000 ciclisti iscritti. Servizi per la Mobilità si farà carico dell’elaborazione dei dati degli spostamenti effettuati, elemento fondamentale per definire e migliorare percorsi prioritari ciclabili e aumentare l’offerta di ciclabilità in città, che allo stato attuale vede Roma indietro rispetto a molte capitali europee.

Il progetto Pasta

Un’altra iniziativa è ancora in corso. Mette a confronto i centri urbani d’Europa, in questo caso sotto il profilo più generale della mobilità attiva, con più spostamenti a piedi e in bicicletta, con l’utilizzo anche dei mezzi pubblici e tralasciando l’uso dell’auto o del motorino.

European Cycling ChallengeSi tratta del progetto Pasta, che nella Capitale affiancherà l’edizione 2016 della European Cycling Challenge. Pasta(Physical Activity Through Sustainable Transport Approaches) analizza le misure di trasporto urbano a sostegno della mobilità attiva (a piedi, in bicicletta e in combinazione con l’uso dei mezzi pubblici) e ne misura gli effetti sull’attività fisica e le condizioni di salute dei cittadini. Per tutto maggio, la sfida Ecc2016 sarà ospitata dall’account twitter @PASTARoma, infatti è l’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità a curare il progetto. Roma è prima in Europa tra le 7 città che partecipano al progetto per numero di volontari: sono 1.645 le persone che finora hanno aderito allo studio, ma l’obiettivo è di raggiungere quota 2mila.

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Ilaria Dioguardi
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Laureata in Scienze della Comunicazione, sono una giornalista pubblicista freelance, vivo a Roma. Ho avuto ed ho molte esperienze professionali nel giornalismo, nell’editoria, nel non profit. Le mie passioni: il mio lavoro, la lettura, il nuoto.

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