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Experientia 2018

A VELLETRI UN PROGETTO PER L’INTEGRAZIONE DEI MIGRANTI

A VELLETRI UN PROGETTO PER L’INTEGRAZIONE DEI MIGRANTI

Si chiama Experientia 2018 e prevede sei mesi di laboratori e corsi di formazione per creare comunità. Grazie a una rete di 14 associazioni.

Inclusione, crescita e formazione. Sono i tre pilastri su cui è nato e si sta sviluppando Experientia 2018, un progetto dedicato ai richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale che vivono nel comune di Velletri. Sei mesi di attività, laboratori e corsi di formazione, da luglio a dicembre, per creare una relazione sempre più forte tra gli immigrati accolti e i cittadini. Per fare rete e creare una comunità vera.

 

COSA SI FA. Un’idea, quella di Experientia 2018, che si è sviluppata grazie alla sinergia tra 14 associazioni, cooperative e realtà del terzo settore presenti sul territorio, riunite sotto la bandiera de “La Rete di Tutti”. Già dai primi giorni di luglio sono stati avviati un corso di italiano, uno di giardinaggio e uno per conseguire l’attestato HACCP, che permette di lavorare in ambito alimentare e di conoscere le norme igieniche e di sicurezza dei prodotti. A breve sarà il turno di arte, musica, teatro e sport, compresa una due giorni di full immersion (20-21 agosto) per imparare a fare la pizza.

I destinatari sono i richiedenti asilo e i rifugiati ospiti dello SPRAR di via Morice e del CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) che si trovano presso l’istituto Don Orione, in via Angeloni. Dall’organizzazione fanno sapere che per ogni corso si sono iscritte almeno 20 persone provenienti da tanti Paesi, la maggior parte dei quali da Eritrea, Somalia, Algeria, Nigeria, Etiopia e Marocco.

 

Experientia 2018L’OBIETTIVO. È stato centrato in pieno l’obiettivo dello Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati): proporre una seconda accoglienza integrata, secondo le direttive europee, basata su un’offerta complementare di servizi tra i quali l’accoglienza materiale, la mediazione linguistica e interculturale, l’orientamento lavorativo e la facilità di accesso ai servizi del territorio costruendo dei percorsi – possibilmente individuali – di integrazione nel territorio ospitante, coinvolgendo gli attori locali. «Volevamo che Experientia 2018 fosse un grande contenitore in grado di favorire il dialogo e la conoscenza tra gli immigrati e i cittadini veliterni», ha dichiarato la presidente de “La Rete di Tutti” Laura Pesci. «Qualche italiano sta partecipando ai corsi, tenuti da professionisti nei vari settori con il sostegno delle associazioni, e ci piacerebbe che con il passare delle settimane sempre più cittadini possano unirsi a noi. Sono gratuiti per tutti, immigrati e italiani. Il contesto politico nazionale, con tutti questi pregiudizi che ogni giorno vengono alimentati sugli stranieri, di certo non aiuta. Sui social a volte leggiamo anche dei commenti negativi, qualcuno insulta. Vorremmo vivessero tutti in pieno la città di Velletri e le sue possibilità e per fortuna in questo abbiamo trovato il sostegno sia del Comune che della Regione Lazio. Non ci arrendiamo, il nostro però è un percorso che dura 6 mesi, può modificarsi in itinere e adattarsi alle esigenze delle persone. Un passo alla volta stiamo realizzando un piccolo sogno di integrazione».

 

Experientia 2018LE ASSOCIAZIONI. E allora eccole, una ad una, le associazioni che sono scese in campo per  Experientia 2018. S.E.A. Storytelling European Association opera nella comunicazione e nelle tecnologie digitali; Velletri Motor Club tutela il patrimonio motoristico di interesse storico e collezionistico; la Fondazione San Michele Arcangelo Patrono Italy opera per la salvaguardia della qualità della vita; Aps iCuore svolge attività di assistenza alle famiglie che hanno una persona con autismo al loro interno, sensibilizzando la cittadinanza e creando una sinergia concreta tra Comune, servizi ASL, scuola e famiglie; LAIC si occupa di tutela e assistenza per le persone invalidi civili; Junior Fantasy Band propone percorsi per contrastare fenomeni di disagio sociale indirizzate prevalentemente a bambini, ragazzi e giovani attraverso la musica; Aps sostiene la persona nei percorsi di Auto Mutuo Aiuto (stress, ansia, depressione, disturbi alimentari, separazioni, lutti, perdita di lavoro); Shanky Quad Club Carlo Antonelli combatte le barriere architettoniche e culturali che escludono dalla vita della comunità le persone diversamente abili fisiche e sensoriali così come fa Alba Onlus che diffonde la cultura dell’integrazione e sollecita impegno civile e solidarietà dei cittadini nei confronti delle persone con disabilità; Angoli Lab è un’associazione culturale che opera nel mondo del teatro; l’Associazione Culturale Sbandieratori e Musici propone dei percorsi formativi ed educativi volti a far conoscere e mantenere viva l’arte della bandiera in una cittadina con grande tradizione; Fratello Sole Sorella Luna è un’associazione di volontariato per la tutela degli animali e dell’ambiente; Caleidoscopio promuove e fa cultura organizzando il tempo libero dei soci con visite guidate e corsi e, infine, la Cooperativa Passaggio al Bosco si occupa del territorio attraverso la cura dei giardini e dei parchi pubblici.

Se avete correzioni o suggerimenti da proporci, scrivete a comunicazione@cesv.org

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Giorgio Marota
Giorgio Marota

Giornalista e studente di Scienze della Comunicazione, appassionato di radio, di sport e di viaggi. Amo il mio lavoro perché mi permette di stare tra le persone e raccontarne sogni ed emozioni, ma anche problemi e speranze.

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