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Scuola Popolare Sciangài

UNA SCUOLA POPOLARE A TORMARANCIA: ECCO IL PROGETTO “SCIANGÀI”

UNA SCUOLA POPOLARE A TORMARANCIA: ECCO IL PROGETTO “SCIANGÀI”

Un doposcuola per sostegno allo studio e lotta alla dispersione scolastica, un nuovo punto di riferimento per i giovani del quartiere

Martedì 6 febbraio, presso il nuovo plesso dell’istituto comprensivo Poggiali-Spizzichino in via Odescalchi a Tor Marancia, è stata inaugurata la Scuola Popolare Sciangài.

Cos’è Sciangài? L’iniziativa nasce dalla disponibilità della scuola ad ospitare nel pomeriggio progetti legati al territorio e dalla collaborazione tra la Scuola Popolare Piero Bruno , che da dieci anni è attiva a Garbatella, presso il CSOA La Strada, e la Fondazione Albero della Vita, attiva sul territorio con il progetto “Varcare la soglia”, attraverso cui sostiene famiglie in difficoltà.

Sciangài è un progetto di sostegno allo studio e contrasto alla dispersione scolastica che si pone come obiettivo anche quello di intercettare coloro che abbiano abbandonato precocemente la scuola dell’obbligo, lavorando per il loro recupero e reinserimento nel sistema scolastico.

Scuola Popolare SciangàiPer due pomeriggi a settimana Sciangài sarà attiva come doposcuola e con laboratori artistici e ricreativi per ragazze e ragazzi dai dieci ai sedici anni. Il progetto sarà incentrato quindi sulla fascia d’età delle scuole medie, ma comprenderà anche i due delicati passaggi di ciclo, coinvolgendo studenti dagli ultimi anni della scuola primaria fino ai primi anni delle scuole superiori.

A spiegarci la scelta del nome della scuola è Amedeo Ciaccheri, tra i promotori del progetto, volontario della prima ora della scuola popolare Piero Bruno. «Perché parte di Tor Marancia negli anni ’70 veniva chiamata Sciangài, per la somiglianza delle baracche diroccate e l’alto tasso di criminalità che la fece accomunare alla città cinese. Abbiamo voluto richiamarci alla memoria del quartiere ma anche giocare con il significato di “Sciangài”, che è anche il gioco dove si mischiano i bastoncini che rappresentano le difficoltà nella scuola che dobbiamo risolvere e mettere in ordine».

 

GLI EDUCATORI VOLONTARI. Protagonisti del progetto saranno anche le educatrici e gli educatori volontari. Sono studenti e studentesse universitarie, dottorandi, lavoratori e lavoratrici con diverse specializzazioni. Molti di loro hanno già diversi anni di esperienza di insegnamento, soprattutto nella Scuola Popolare Piero Bruno ma anche in scuole pubbliche o con ripetizioni private. Un bel gruppo, che vuole però allargarsi e chiama chiunque voglia mettere a disposizione un po’ del proprio tempo e della propria passione ad unirsi al progetto.

«L’inaugurazione è stata molto positiva», ci dice Amedeo a margine dell’apertura, «perché oltre ai promotori del progetto erano presenti tante  altre realtà del territorio, come gli scout, associazioni giovanili, le istituzioni con i Servizi sociali e la Asl, rappresentanti del centro anziani, della chiesa e delle scuole del quartiere. Con la scuola popolare Sciangài possiamo tessere le fila di una comunità che si impegna insieme per la formazione e il supporto dei giovani del territorio, in un quartiere dove ci sono pochi  punti di riferimento pomeridiani per l’aggregazione giovanile e culturale».

«Il fatto di stare all’interno di una scuola», ha poi sottolineato Ciaccheri, «aiuterà noi volontari ad avere un rapporto costante con i professori, che potranno anche più facilmente indirizzare i ragazzi e le ragazze con più necessità verso il progetto».

Un legame spesso più difficile da costruire in altre scuole popolari sparse nella Capitale, che comunque portano avanti i loro progetti da anni e con risultati importanti.

 

LA RETE SCUOLE POPOLARI. Quella di Tor Marancia è solo una delle scuole popolari presenti a Roma. Esistono tante altre esperienze in diversi quartieri della Capitale nate per  sostenere il diritto allo studio e combattere la dispersione scolastica.

Scuola Popolare SciangàiAprono due o più volte a settimana, accolgono volontari, volontarie, ragazzi e ragazze in difficoltà con la scuola e non solo, sono spazi dove generazioni diverse si aiutano a vicenda e crescono insieme. Da diverso tempo i volontari delle varie scuole popolari hanno cominciato a vedersi e confrontarsi, riunendosi in una rete che sta muovendo i primi passi e che tanto può fare per far crescere queste realtà. Una rete che affianca e compenetra l’altra rete di scuole popolari, quella di Scuole Migranti, che raccoglie tutte le realtà che offrono gratuitamente lezioni e corsi di italiano L2 per stranieri.

Se per la seconda esiste già un sito con la “mappatura” delle scuole, ancora non ne esiste uno per le scuole popolari. Ne riportiamo noi un elenco, sicuramente parziale, per cercare di far conoscere questi luoghi dove le famiglie e gli studenti possono trovare l’aiuto sincero, affidabile e gratuito di tanti volontari e volontarie.

 

Scuola popolare Sciangài, via Tommaso Odescalchi 98, Tor Marancia

Scuola popolare Piero Bruno,  Via Francesco Passino 24, Garbatella

Scuola popolare Tor San Lorenzo, Via Astura 2, Ardea

Scuola popolare Carla Verbano, via Monte Meta 21, Tufello

Matemù via Vittorio Amedeo II, 14 Esquilino

Scuola popolare Spin Time, via Santa Croce in Gerusalemme, Manzoni

Scuola popolare La Rossa, via del Trullo 330, Trullo

Scuola popolare Corto Circuito, via Filippo Serafini 57, Cinecittà

Scuola Popolare A Testa Alta, via Girolamo Mechelli, San Basilio

Scuola popolare Auro e Marco, Spinaceto

*Potete mandarci segnalazioni, integrazioni e correzioni riguardanti la lista delle scuole popolari

Se avete correzioni o suggerimenti da proporci, scrivete a comunicazione@cesv.org.

 

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Christian Cibba
Christian Cibba

Giornalista pubblicista, laureato in Scienze della Cooperazione e dello Sviluppo, appassionato di lingue, di Storia e di storie, viaggia, scrive e lavora nel Terzo Settore per coniugare tutto.

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