A NORD DI LAMPEDUSA. IL 14 FEBBRAIO LA PRESENTAZIONE A ROMA

A Nord di Lampedusa racconta la strage di migranti del 3 ottobre 2013 e ripercorre la storia di Vito Fiorino, il pescatore che salvò 47 persone dal mare

di Laura Badaracchi

Verrà presentato il 14 febbraio a Roma alle ore 15, nella Nuova Aula dei Gruppi a Palazzo Montecitorio, il film-documentario A nord di Lampedusa di Davide Demichelis e Alessandro Rocca. La pellicola racconta la storia del pescatore Vito Fiorino, oggi 74enne: il 3 ottobre 2013 con altri si prodigò per salvare sulla sua barca “Nuova Speranza” (che potrebbe ospitare al massimo 9 persone) 46 uomini e una donna che stavano annegando di fronte alle coste di Lampedusa. Quel naufragio, con 368 vittime, fece notizia, tanto che il 3 ottobre è stato proclamato Giornata della memoria e dell’accoglienza. Il peschereccio partito dalla Libia con circa 500 uomini, donne e bambini a bordo, soprattutto eritrei, prese fuoco e si capovolse a pochi chilometri dalle coste di Lampedusa: furono 366 i corpi senza vita recuperati, una ventina i dispersi e 155 i naufraghi sopravvissuti.

Vito Fiorino: alcuni dei sopravvissuti lo chiamano papà

A nord di Lampedusa
Vito Fiorino, Davide Demichelis e Alessandro Rocca con alcuni dei superstiti del naufragio protagonisti del documentario

Originario di Bari, trasferitosi a Lampedusa dal 2000, Fiorino era in mare con la sua barca e un gruppo di amici quando, alle prime ore del 3 ottobre del 2013, attirato dalle urla, si è ritrovato con loro davanti una scena terribile: un peschereccio partito dalla Libia carico di migranti si era rovesciato e i suoi occupanti stavano cercando disperatamente di non morire. Tutti i 47 superstiti hanno lasciato l’Italia e dalla storia di Vito e del salvataggio miracoloso è nato il documentario. Rimasto in contatto con molte delle persone che ha salvato, 10 anni dopo la tragedia Vito ha deciso di andare a vedere come vivono e cosa fanno. Parte così verso Olanda, Svezia e Norvegia, dove i migranti salvati da Vito vivono con le loro famiglie. Lo accompagna il documentarista torinese Davide Demichelis, che aiuta Vito a comunicare in inglese. Dopo quel 3 ottobre Fiorino ha venduto la barca e fino al 2018 non ha avuto la forza di parlare pubblicamente di quella notte. In quell’anno l’associazione Gariwo l’ha nominato tra i “giusti” a cui intitola giardini in giro per l’Italia. Da allora racconta la sua esperienza soprattutto nelle scuole e con l’aiuto dei migranti salvati ha contribuito a dare un nome ai 366 corpi senza vita recuperati dal mare quella notte. Oggi sono incisi in un memoriale a pochi passi dal porto di Lampedusa, intitolato proprio “Nuova speranza”. Alcuni dei sopravvissuti lo chiamano papà: Alex lavora come parrucchiere in uno shop eritreo ad Arnhem, in Olanda; Solomon fa l’autista di bus in Svezia, si è sposato e ha due figli. E poi Amanuel, Aregai, Abraham, Kobob, il più giovane dei salvati, al tempo 12enne, e Fanus, una delle poche donne.

A nord di Lampedusa: la presentazione a Palazzo Montecitorio

A nord di Lampedusa
Dopo quel 3 ottobre Fiorino ha venduto la barca e fino al 2018 non ha avuto la forza di parlare pubblicamente di quella notte

Nel film sono presenti contributi dell’avvocata Alessandra Ballerini e di Cristina Cattaneo, medico e antropologa, docente di Medicina legale all’Università degli Studi di Milano e direttrice del Labanof, Laboratorio di antropologia e odontologia forense dell’Università degli Studi di Milano. La produzione esecutiva è del Gruppo Icaro di Rimini, la fotografia è di Enrico Guidi, il montaggio e la post produzione sono firmati da Diego Zicchetti, il direttore di produzione è Francesco Cavalli. La pellicola, co-prodotta dal collettivo di autori Hic Sunt Leones e dal Gruppo Icaro di Rimini, è stata realizzata con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e con il contributo di Gmc Travel di Torino. Ha il patrocinio di Oim – Organizzazione internazionale delle migrazioni, Gariwo – La foresta dei giusti, Amnesty International Italia. All’incontro interverranno, oltre agli autori Alessandro Rocca e Davide Demichelis e al protagonista Vito Fiorino, Mauro Berruto, del Partito democratico; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito democratico; Giuseppe Giulietti, coordinatore dei Presidi regionali e territoriali di Articolo 21; Ghirmai Tewelde, membro della diaspora eritrea. Modera l’incontro la giornalista televisiva Francesca Fialdini.

A NORD DI LAMPEDUSA. IL 14 FEBBRAIO LA PRESENTAZIONE A ROMA

A NORD DI LAMPEDUSA. IL 14 FEBBRAIO LA PRESENTAZIONE A ROMA