APRE LA CASA DELLA SALUTE A TRASTEVERE

È la ventesima nel Lazio. Le associazioni di volontariato si stanno organizzando per essere presenti

di Paola Springhetti

È la ventesima Casa della Salute nel Lazio, quella inaugura questa mattina a Roma nelle strutture del Nuovo Regina Margherita a Trastevere (via Emilio Morosini 30).  Un altro passo avanti verso «un nuovo modello di assistenza alla salute», come ha detto Angelo Tanese, direttore generale della Asl Roma 1. Un modello che «mette al centro la persona, offrendo accoglienza, orientamento, presa in carico e accompagnamento lungo i percorsi terapeutici».

 

I servizi offerti dalla Casa della Salute

La casa della Salute sarà infatti un luogo di integrazione fra servizi diversi nell’ambito della salute, ma anche di integrazione sociosanitaria. Per questo, oltre a servizi più tradizionali, è presente anche il DSM, ci sono i medici di medicina generale anche nei fine settimana, c’è l’ambulatorio infermieristico, perché il ruolo degli infermieri è fondamentale nell’accompagnamento del paziente lungo il percorso diagnostico-terapeutico. È c’è, naturalmente, lo spazio per il volontariato.

La presidente del Primo Municipio, Sabrina Alfonsi, ha fatto notare come il luogo in cui si trova la Casa della salute, il cuore di Trastevere, è un territorio con caratteristiche e quindi esigenze particolari: ha una grande concentrazione di turisti,  la più alta densità di popolazione anziana di Roma, ma anche il maggior numero di “residenze virtuali”. Tutto questo lo destina ad essere «un luogo importante per accogliere le persone che avranno bisogno».

 

L’ingresso, nella struttura del Nuovo Regina Margherita

L’esperienza delle Case già aperte è positiva. L’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, ha detto che, nei primi cinque mesi del 2019, le Case della Salute «hanno registrato circa 1,3 milioni prestazioni effettuate con un più 5% rispetto allo stesso periodo del 2018».  Ed è su questa strada, cioè quella della medicina territoriale, che la Regione intende investire anche in futuro, adesso che la sanità non è più commissariata e si sono liberate risorse da investire. L’obiettivo è di arrivare ad avere una Casa della Salute per ogni distretto.

 

Casa della Salute
La stanza delle associazioni

D’Amato ha anche ringraziato le associazioni di volontariato, presenti e attive nelle altre case. Anche in questo caso, c’è uno spazio dedicato a loro. L’apertura di questa nuova casa della Salute rappresenta un’opportunità (ma anche un impegno) in più, perché permette alle associazioni di svolgere meglio la loro mission e di facilitare l’approccio del cittadino con la struttura sanitaria, dando un contributo fondamentale per l’umanizzazione delle cure. Inoltre L’esperienza in altre Case, come quella di Prati Trionfale, dimostra che che questi spazi facilitano il lavoro in rete. Le associazioni del territorio si sono già dette disponibili e il CSV Lazio sosterrà l’avvio della rete e delle attività.

Se avete correzioni o suggerimenti da proporci, scrivete a comunicazionecsv@csvlazio.org

 

APRE LA CASA DELLA SALUTE A TRASTEVERE

APRE LA CASA DELLA SALUTE A TRASTEVERE