INSIEME PER IL BENE COMUNE – GDD 2023. RITROVARSI COMUNITÀ AL CIRCO MASSIMO

Volontari, associazioni, cittadini, famiglie, bambini, amici pelosi. Eravamo in tanti per il GDD 2023 nella cittadella del volontariato. Una festa del papà che si è fatta festa della partecipazione

di Chiara Castri

Ci sono più di cento associazioni al Circo Massimo. Sotto un cielo velato, in tanti – ma tanti davvero – siamo pronti a far vivere, ancora una volta, a cittadini, famiglie, bambini una giornata in cui essere comunità, partecipare in prima persona e riscoprire che lo stare insieme, quello vero, ce lo possiamo e ce lo dobbiamo riconquistare. Siamo di nuovo qui nella giornata della festa del papà, che, per quest’anno, si fa festa di tutti, con Insieme per il bene comune – Good Deeds Day, la manifestazione dedicata a solidarietà e attivazione promossa in Italia da CSV Lazio in collaborazione con l’Acea Run Rome the Marathon 2023, organizzata da Infront, Corriere dello Sport – Stadio, Italia Marathon Club e Atielle Roma. Insieme per il bene comune – GDD spegne otto candeline e torna nel pieno della sua forza espressiva dopo il lungo periodo di pandemia, restrizioni e una distanza sociale che ci è rimasta appiccicata addosso per troppo tempo. Tutto è pronto. Ognuno ha un suo compito nel frenetico via vai che precede l’inizio. Gli stand compongono in modo ordinato una piccola cittadella del volontariato, che ciascuna associazione riempirà con la propria attività, dopo aver accolto, al loro arrivo, i runner della SN4IFUN Run, la Stracittadina promossa da Roma Capitale, in compagnia della musica dal palco di Radio 105.

Tante attività, per conoscersi e scoprire

GDD 2023
Una festa del papà che si è fatta festa di comunità

Il Circo Massimo pian piano si popola: di runner – i più allenati e quelli della domenica -, di curiosi, di mamme e papà, di tanti bambini e amici pelosi. Le associazioni storiche, che animano Insieme per il bene comune – GDD dal 2015, si affiancano alle nuove arrivate e tutte insieme accolgono chiunque per informare, per condividere, per sensibilizzare, ma anche semplicemente per il piacere di stare insieme divertendosi. Non c’è tempo per annoiarsi, le attività sono tante. I bambini corrono tutti impegnati tra l’animazione, i burattini, la clownerie, i giochi vintage, il truccabimbi e i tanti laboratori dedicati a robotica, teatro, mani in pasta, riciclo, aquiloni, maglia, disegno, scrittura creativa, giardinaggio, agricoltura sostenibile, musica. E più di qualche amico peloso che approfitta per farsi fare un bel massaggio shiatsu. Nell’area benessere e prevenzione i bambini e i ragazzi dai 3 ai 14 anni possono fare un elettrocardiogramma gratuito mentre gli adulti possono sottoporsi al test rapidi HIV e Epatite C. Si formano gruppetti intorno ai volontari che insegnano le manovre di rianimazione e la disostruzione delle vie aeree. C’è chi prova i massaggi con le campane tibetane e chi è incuriosito dai trattamenti shiatsu; chi approfitta per fare un massaggio viso giapponese, chi è attratto dal metodo Feldenkrais e dalla Mindfulness. Chi ha voglia di sport si divide tra le arti marziali, la pallavolo, gli scacchi e il calcio camminato. Ci sono anche i gadget, l’artigianato solidale e l’oggettistica realizzati dalle associazioni e le uova di Pasqua.

GDD 2023: tutto grazie alle persone

GDD 2023
«I volontari si confermano ancora una volta una certezza nel rendere questa giornata piena di contenuti, oltre che nell’essere ogni giorno coloro che presidiano gli spazi della socialità e garantiscono servizi fondamentali per la vita in comune»

Se la cittadella del volontariato di Insieme per il bene comune – GDD, in questa festa del papà 2023, è così viva e partecipata è grazie al brulichio di volontari che con impegno e dedizione hanno contribuito a costruire questo GDD 2023 pezzo per pezzo e che lo staff di CSV conosce per nome, uno per uno, la vecchia guardia e i nuovi arrivati.

«Lo sport unisce ed è veicolo di valori positivi che ben si sposano con i valori della solidarietà», sottolinea Cristina De Luca, presidente CSV Lazio. «La presenza articolata di oltre cento associazioni tanto diverse fra loro, ma tutte ugualmente importanti ha reso la manifestazione ricca ed animata. Segno questo del filo rosso che attraversa e costruisce il mondo del volontariato e della promozione sociale, pezzi importanti della nostra società, senza i quali saremmo meno attenti, meno solidali, meno capaci di comprendere tanti temi diversi. I volontari si confermano ancora una volta una certezza nel rendere questa giornata piena di contenuti, oltre che nell’essere ogni giorno coloro che presidiano gli spazi della socialità e garantiscono servizi fondamentali per la vita in comune. Gli stessi volontari che al Circo Massimo avvicinano i cittadini a mondi e realtà tutte importanti pur nelle loro differenze».

GDD 2023
Un particolare del graffito realizzato al Circo Massimo dall’associazione Maria Sophia APS

Tra le nuove leve al GDD 2023, Maria Simone, che al Circo Massimo coinvolge grandi e bambini nella realizzazione di un graffito, un unicorno, in memoria di Maria Sophia, sua figlia, morta poco prima di compiere 9 anni dopo aver lottato per quasi 5 anni contro un tumore cerebrale. È stata lei, che gli unicorni li amava, a darle la grande eredità umana, il senso e la forza per dare vita all’associazione Maria Sophia APS, nata nel giorno del suo compleanno, il 27 settembre 2019, che si occupa di inclusione sociale, riqualificazione urbana, sostegno alle marginalità. «Il nostro è un progetto di vita», racconta Maria, presidente dell’associazione. «Portiamo avanti progetti nelle scuole e lavoriamo molto sul sostegno psicologico dei ragazzi. Lo facciamo attraverso gli strumenti della bellezza e del colore. Perciò anche qui al Circo Massimo abbiamo portato un piccolo assaggio dell’attività dell’associazione grazie all’opera che si sta realizzando dal vivo e in tempo reale con un graffito che idealmente offriamo oggi alle persone qui presenti. Ci riteniamo fortunati ad essere dentro un’iniziativa che ci ricorda il valore di aprirci all’altro. La nostra storia ci ha insegnato questo, a guardare il prossimo e su questo si basano i nostri progetti».

Ci sono poi Claudia Costa e i volontari di ISLA NG BATA – L’isola dei bambini onlus, che, proponendo ai più piccoli giochi e animazione, fanno sensibilizzazione sulla tutela dei diritti dell’infanzia. L’associazione di volontariato internazionale è, infatti, attiva in India e nelle Filippine per cambiare le condizioni di vita di bambini e bambine soli, abbandonati, vittime di abusi e sfruttamento. «Nelle Filippine», racconta Claudia, «abbiamo una casa famiglia che accoglie h24 bambine che hanno subito maltrattamenti, sono state abbandonate oppure sono orfane e che arrivano a noi attraverso gli assistenti sociali o il passaparola. In India abbiamo un centro diurno: in cui i bambini hanno delle famiglie ma vengono accompagnati nel percorso scolastico e viene garantito supporto finanziario alle famiglie». Anche per ISLA NG BATA è il primo anno a Insieme per il bene comune – GDD. «Da circa tre anni la nostra associazione compie un’impresa sportiva solidale e quest’anno abbiamo scelto la Maratona: tutti noi volontari e sostenitori abbiamo partecipato alla Stracittadina o alla Staffetta e poi ci siamo trovati tutti al Circo Massimo.

Insieme per il bene comune

GDD 2023
I ragazzi in servizio civile presso CSV Lazio hanno condotto il programma dal palco

Per molti il GDD 2023 rappresenta anche un’occasione per incontrarsi fisicamente. È il caso dell’associazione l’Associazione Italiana Nistagmo e Ipovisione che è al suo primo evento romano e qui ha dato appuntamento a soci, volontari e famiglie da tutta Italia. L’associazione, che al Circo Massimo fa sensibilizzazione sull’ipovisione con laboratori multisensoriali e di motricità, lavora a livello nazionale sulla patologia del nistagmo idiopatico e sull’ipovisione. Elena Romagnoli, la presidente, racconta di come l’associazione non offra soltanto supporto alle famiglie, accompagnandole nella quotidianità e nella crescita dei loro bambini affetti da nistagmo idiopatico e ipovisione, ma abbia una finalità molto importante di natura medica e di ricerca. «Abbiamo costituito un comitato tecnico scientifico che riunisce i maggiori esperti nazionali in materia, abbiamo un comitato di genetisti e stiamo partendo con una ricerca genetica. Il nistagmo idiopatico, infatti, non è riconosciuto tra le malattie rare. Tale riconoscimento è un nostro obiettivo fondamentale, senza il quale vengono a mancare i sostegni a scuola ed una serie di figure che aiutino il bambino nella sua crescita».

Anche il programma dal palco, con la conduzione dei ragazzi in servizio civile presso CSV Lazio, è frutto del contributo delle associazioni a questo GDD 2023: il coro del Circolo Mario Mieli; i ragazzi di Terra dell’orto; la cantante capoverdiana dalla voce strepitosa de Le Riversides invitata dall’associazione Insieme per Rute; la cover band che ci ha entusiasmato con gli evergreen degli Abba invitata dall’Associazione forze di polizia Argos. Tutti insieme hanno portato un’emozione che ha attraversato la cittadella del volontariato.

Eppure, qualunque sia il modo in cui ci si è intrattenuti al Circo Massimo, c’è un senso profondo che accomuna ogni passo che ci ha portati fin lì, ogni sforzo organizzativo, ogni parola scambiata con chi si è trovato a passare, partecipare, curiosare. Ed è il senso della partecipazione, dell’attivazione personale che richiama il nome della manifestazione. Insieme per il bene comune, che non deve restare solo un nome, ma una promessa fatta a se stessi e a ogni altro.

È con questo obiettivo che questa al Circo Massimo non resterà solo una giornata, ma una tappa, in un percorso che ci condurrà nelle scelte quotidiane di ciascuno, fino all’edizione 2024 di Insieme per il bene comune – Good Deeds Day.

INSIEME PER IL BENE COMUNE – GDD 2023. RITROVARSI COMUNITÀ AL CIRCO MASSIMO

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