RADICAL CHOC. PERCHÈ LA CRISI CI HA TRAVOLTO?

"Diritto alla salute, collasso climatico e biodiversità alla prova della crisi Covid–19" è il libro di De Marzo che pone la domanda: cosa vogliamo diventare?

di Mario German De Luca

Capita di leggere un libro tutto d’un fiato. In questo caso, avevo sbagliato. Ero andato troppo in fretta seguendo il flusso del pensiero di Giuseppe De Marzo. Avevo divorato il suo libro, da pochissimo uscito per l’editore Castelvecchi, “Radical Choc. Diritto alla salute, collasso climatico e biodiversità”, come se lo seguissi in un dibattito. In una di quelle occasioni, che sia in un assemblea di periferia che nel salotto buono della tv pubblica, dove si fendono giudizi come se il mondo fosse un affare semplice.

Il libro invece dipana, in 75 pagine di facile lettura, la straordinaria complessità del mondo. Comprensibile e denso di contenuti, il libro di De Marzo raggiunge l’obiettivo dichiarato di mostrare le connessioni e le interdipendenze tra gli esseri viventi, ed il ruolo, a volte distruttivo, che ha assunto l’essere umano. Sbagliando, perché è la cooperazione, sostiene l’autore, e non la competizione, che la biologia ci insegna essere la maestra di vita e la strada maestra per la sopravvivenza.

Dal collasso climatico in poi

Di certo condivisibile come auspicio, ma questa folle crisi globale che stiamo vivendo ha fatto esplodere i nodi più tesi delle interdipendenze tra la biosfera e l’essere umano. Il virus Covid-19 ha messo radicalmente in evidenza i collegamenti e le connessioni tra gli esseri viventi e la natura ed ha «rapidamente messo in ginocchio sistemi di sicurezza sanitaria, di protezione sociale, la maggior parte delle attività produttive ed industriali, modelli di insegnamento, il modello economico, progetti con cui pensavamo di promuovere sviluppo, prospettive future e istituzioni rappresentative». Occorre evidenziare le trasformazioni climatiche ed ambientali in atto alla luce delle connessioni, segnalate da numerosi studi scientifici e documenti di organismi internazionali, che la pandemia ha palesato davanti a milioni di cittadini del mondo.

Le macro questioni affrontate partono da una segnalazione degli studi e ricerche sul vero e proprio collasso climatico che il pianeta terra sta subendo. Si tratta di trasformazioni avvenute in poco più di cinquant’anni che stanno profondamente mutando la grande biodiversità che popola il pianeta ed il suo ineguale equilibri, frutto delle relazioni tra i diversi esseri viventi. Questo collasso non è di certo recente, ma la crisi scatenata dal Covid-19 ha squadernato tutte le plateali connessioni tra i comportamenti dannosi per il clima e le probabilità di sviluppo delle pandemie. Nel libro vengono citati numerosi studi recenti su queste connessioni: leggerlo rappresenta un modo accessibile a tutti ad alfabetizzarci sulle questioni di vitale importanza. La segnalazione di letteratura scientifica consolidata e di documenti ufficiali di molti organismi internazionali sull’evoluzione del clima e le connessioni tra gli esseri viventi rappresenta un prontuario efficace per i cittadini attivi.

L’azione dei cittadini

Ma il libro di Giuseppe de Marzo non è un saggio scientifico, anche se i riferimenti sono rigorosi. L’intento, con lo sviluppo stesso del testo, è di evidenziare le questioni, le sfide inedite e infine le possibilità di azione dei cittadini, per modificare, cambiare corso e riorganizzare la vita nel pianeta, anche comprendendo le ragioni politiche ed economiche che hanno prodotto questa crisi. Insomma nulla di quello che sta accadendo ed accadrà è ineluttabile e non è certo saggio lasciare ai responsabili di questa crisi la delega a risolvere i problemi creati.

Questi temi e questi approcci, credo, possano interessare molti volontari che sono prima di ogni cosa cittadini che vogliono affrontare le questioni di interesse generale.  La Costituzione italiana ed il Codice del Terzo settore riconoscono ai cittadini ed ai volontari questo ruolo che, in definitiva, rappresenta questioni di interesse pubblico e delle collettività.

Del “Diritto alla salute, collasso climatico e biodiversità alla prova della crisi Covid–19″ e del ruolo del volontariato e del Terzo settore per un cambiamento sostenibile, CSV Lazio discute con Giuseppe De Marzo nell’incontro Futuro Prossimo del 21 ottobre alle ore 18:00. Altre informazioni si trovano qui.

Per partecipare, è necessario iscriversi a questo link.

Ti va di leggere il libro? Prendilo in prestito al Centro documentazione sul volontariato e Terzo settore del CSV Lazio.

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radical chocGiuseppe De Marzo
“Radical Choc. Diritto alla salute, collasso climatico e biodiversità”
Castelvecchi 2020
pp. 80, €10

 

RADICAL CHOC. PERCHÈ LA CRISI CI HA TRAVOLTO?

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