ROMA, A COLLE OPPIO UNA GIORNATA DI CURA DEL PARCO. E DI INTEGRAZIONE

È l'iniziativa di Rete Scuolemigranti e Retake Roma all'interno di Insieme per il bene comune - GDD e Roma cura Roma. Capoleva: «una giornata importante, che coniuga beni comuni, integrazione, rilancio del volontariato»

di Fabrizia Bagozzi

«Sono qui per visitare il parco, aiutare a pulirlo e per esercitare il mio italiano: stare con gli altri mi permette di migliorarlo». Nouri, di origine somala, in Italia da sei anni, studentessa di italiano da 9 mesi ha spiegato così il senso della giornata di festa a Colle Oppio, organizzata sabato scorso da Rete Scuolemigranti e Retake Roma nell’ambito di Insieme per il bene comune – Good Deeds Day e di Roma cura Roma, iniziativa del Comune di Roma promossa in collaborazione con CSV Lazio, Legambiente e Wwf Lazio, Fai Roma, e, appunto, Retake Roma.

Si è trattato di una mattinata caratterizzata da visite guidate a Colle Oppio con pulizia delle aree verdi a cui hanno partecipato anche i migranti che studiano l’italiano con Rete Scuolemigranti, storica Rete promossa dal CSV Lazio, che coordina 89 associazioni di volontariato, le quali gestiscono più di 100 scuole di insegnamento gratuito della nostra lingua in tutta la regione e non solo per gli adulti. Si sono svolte passeggiate per tappe, coordinate da una guida che a ogni tappa ha raccontato, con un linguaggio semplificato, un pezzo di quella storia romana di cui è ricco Colle Oppio, e durante le camminate, con i volontari di Retake si sono raccolti i rifiuti e si è pulito il parco. E poi, al centro anziani, è partita una simultanea di scacchi guidata da un maestro.  Poco più in là lo spazio giochi per i bambini. Tutto con il supporto dei ragazzi del servizio civile.

rete scuolemigranti
Da sinistra Paola Capoleva, Roberto Gualtieri, Sabrina Alfonsi

Un’idea di cura a più dimensioni

Si è messa in campo un’idea di cura a più dimensioni: del bene comune, dell’integrazione, della didattica, della cultura. Pensata e organizzata da due realtà importanti del volontariato romano e del Lazio, appunto Retake Roma e Rete Scuolemigranti. A sottolinearlo è stato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, a margine dell’iniziativa: «Pulizia del parco, integrazione e solidarietà. Qui a Colle Oppio vediamo che il senso di comunità porta con sé una cura a tutto tondo». Lo ha specificato nel corso dell’evento Raffaele Malizia uno dei responsabili di Retake Roma per una comunità solidale: «Noi coniughiamo la cura dell’ambiente con quella delle persone fragili o in condizioni delicate. Oggi qui con noi ci sono i migranti che stanno facendo un percorso di inclusione». E’ entrata nel dettaglio Paola Piva, presidente di Rete Scuolemigranti: «Da tempo c’è una collaborazione proficua con Retake Roma che gestisce attività anche nel parco di Colle Oppio, abbiamo una storia comune che oggi si è replicata». E ha messo in evidenza: «La nostra è un’ampia Rete che fa dell’apprendimento della lingua un pilastro, uno strumento fondamentale per diventare cittadini e, insieme ai corsi gratuiti di italiano per migranti, svolge diverse attività per l’integrazione e fa didattica anche fuori dalle classi, per esempio proprio con le passeggiate didattiche». «Una giornata come questa è importante anche perché chi sta camminando qui può vederci e incuriosirsi», ha aggiunto Piva. «Perchè dà visibilità a un volontariato educativo che ha un ruolo decisivo ed è particolare perché, per operare, deve acquisire una grossa esperienza nel campo linguistico e non solo».

Bene comune, integrazione, relazioni, incontro

Ha sottolineato Paola Capoleva, presidente CSV Lazio: «Da tempo noi sosteniamo Rete Scuolemigranti, che svolge una funzione determinante e la sta svolgendo anche nell’ambito dell’emergenza ucraina. Iniziative come questa di Colle Oppio sono fondamentali perché coniugano la cura del bene comune con l’integrazione e il rilancio del volontariato che ha nel suo Dna il senso della cura della comunità anche attraverso lo sviluppo e l’affinamento delle relazioni».

«Questi sono momenti di incontro fra diverse associazioni che lavorano a un progetto condiviso – ha commentato Renzo Razzano, vicepresidente del Csv Lazio – e si tratta di eventi importanti a cui, però, è necessario dare continuità».

rete scuolemigranti
Paola Piva, presidente Rete Scuolemigranti: «La Rete fa dell’apprendimento della lingua un pilastro, uno strumento fondamentale per diventare cittadini».

La grande risposta dei cittadini

E in questo sabato, ha notato Sabrina Alfonsi, assessora all’agricoltura, all’ambiente e al ciclo dei rifiuti, “Roma cura Roma” ha registrato «una risposta straordinaria dei cittadini e delle associazioni»: 457 le iniziative messe in campo con circa 14mila persone coinvolte nella pulizia della città. «C’è tanta partecipazione attiva. E una collaborazione con l’amministrazione che deve andare avanti».

E il sindaco di Roma Gualtieri ha rimarcato: «E’ stata una giornata di festa» con la partecipazione di tantissimi cittadini, associazioni e comitati. «Molti lo fanno regolarmente, attraverso associazioni storiche del volontariato, altri hanno deciso di contribuire al momento. E noi, come Amministrazione abbiamo voluto aiutarli, fornendo insieme ad Ama un aiuto logistico. Sono convinto che per avere una grande svolta Roma abbia bisogno di un’amministrazione che fa il suo lavoro ma anche di un grande senso civico e amore per la città». Che si è potuto toccare con mano: «Oggi Roma non sarà solo più bella e più pulita, ma anche più unita e solidale che mai».

 

ROMA, A COLLE OPPIO UNA GIORNATA DI CURA DEL PARCO. E DI INTEGRAZIONE

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