ROMA. INIZIA OGGI IL DISABILITY PRIDE ITALIA

Tre giorni alla Città dell’Altra Economia per ribadire l’importanza di una società accessibile ed inclusiva. Parola chiave: Intersezionalità

di Redazione

L’edizione 2021 del Disability Pride Italia in partenza oggi 1° ottobre alla Citta dell’Altra Economia nel Quartiere Testaccio a Roma, si preannuncia carico di appuntamenti per il week end.

Quest’anno il termine-guida del Disability Pride 2021 è “Intersezionalità“, «un concetto socio-giuridico che indica come le più diverse categorie, biologiche, sociali e culturali, quali il genere, l’etnia, il sesso, l’orientamento sessuale, la casta, la religione, siano sovrapposte e interagiscano a diversi livelli e come tali categorie si possano trasformare in barriere, attraverso un approccio pregiudizievole, creando sistemi di discriminazione e di isolamento».

disability prideLe prime due giornate -venerdì 1° e sabato 2 ottobre- ospitano un intenso programma di conferenze e talkshow – sia in presenza che in streaming, accessibili con interpreti LIS e sottotitolazione in diretta – cineforum e gazebo di associazioni partner, che contribuiranno alla “Festa dell’Inclusione”.

La nuova edizione propone numerosi spunti di dialogo e riflessione intorno ai temi del rapporto tra disabilità e lavoro‚ della narrazione della disabilità da parte dei mass media, passando per il cinema inclusivo‚ per la promozione dell’autodeterminazione delle persone con disabilità, nel rispetto della dignità, dell’autonomia e indipendenza della persona.

Domenica 3 ottobre l’appuntamento è invece in piazza Colonna, alle 17:00, per la manifestazione organizzata annualmente da FIABA Onlus – il FIABA DAY -, cui seguirà il tradizionale corteo  annunciato dal messaggio del portavoce del Disability Pride Network, Carmelo Comisi.

Il Disability Pride Italia nasce in Italia nel 2015 da un’idea di Carmelo Comisi, quale  manifestazione itinerante approdata in diverse città italiane, fino a giungere a Roma. Il Disability Pride Network (DPN), il presidio permanente voluto dallo stesso Comisi, è ad oggi animato da diverse realtà, configurandosi quale rete nazionale ed internazionale in continua espansione, che intende promuovere ed affermare nuovi paradigmi in relazione alla disabilità, sottolineando il ruolo cruciale di una società realmente inclusiva, dove il pieno esercizio dei diritti individuali trova adeguato spazio.

Il Disability Pride Network, quale “megafono” amplificatore delle tante voci di persone che vivono la disabilità e delle loro famiglie, delle loro comunità, che più che mai necessitano di costruire reti e legami solidi con il tessuto sociale dei territori di appartenenza, approfondendo il necessario dialogo con le Istituzioni.

Il Disability Pride è dunque un appuntamento irrinunciabile per ribadire con forza le molteplici storie, le voci e le potenzialità delle persone con disabilità, aprendo una finestra di riflessione e di confronto intorno a condizioni ed esigenze differenti, scardinando la logica della discriminazione e dell’esclusione sociale a danno delle persone con disabilità, con l’unico obiettivo di «garantire e promuovere la piena realizzazione di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali per tutte le persone con disabilità (..)», come affermato nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

 

ROMA. INIZIA OGGI IL DISABILITY PRIDE ITALIA

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