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ACQUA DIRITTO ALLA VITA. È IL MOMENTO DI RICORDARSELO

ACQUA DIRITTO ALLA VITA. È IL MOMENTO DI RICORDARSELO

In un libro della Emi, Alex Zanotelli rilancia le motivazioni in difesa dell'acqua pubblica e indica gli obiettivi

È il momento giusto per leggersi Acqua diritto alla vita, un libretto pubblicato dalla Emi che fa il punto sul problema dell’acqua pubblica. Il testo raccoglie alcuni interventi e appelli che Padre Alex Zanotelli ha pubblicato negli ultimi anni, per rilanciare il problema e ricordare che, appunto, l’acqua è un diritto e quindi non può essere privatizzata, in nessuna forma.

È il momento giusto perché c’è una legge, la legge Daga, “Disposizioni in materia di gestione pubblica e partecipativa del ciclo integrale delle acque” (detta normalmente “legge sull’acqua pubblica”)  attualmente in commissione Ambiente della Camera, che è nata dalla proposta di legge di iniziativa popolare presentata dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua nell’ormai lontano 2007 e poi depositata nuovamente nella scorsa legislatura. E perché non bisognerebbe lasciare che si dimentichi il referendum del 2011, in cui il 54% dei votanti si sono espressi  contro la privatizzazione del sistema idrico.

 

Acqua diritto alla vita
Alex Zanotelli

I MOVIMENTI. Nell’introduzione ad Acqua diritto alla vita , Paolo Carsetti del Forum Italiano dei movimenti per l’Acqua fa il punto dell’impegno dei movimenti in questi anni: «A oltre sette anni dal referendum possiamo dire di aver contenuto la spinta privatizzatrice, di aver contribuito non poco alla rottura socio-culturale sul tema della liberalizzazione dei servizi pubblici. Abbiamo costruito con testardaggine un fronte europeo, prima inesistente, senza il quale oggi saremmo sicuramente più deboli. Siamo riusciti ad analizzare approfonditamente i meccanismi del calcolo della tariffa e del reinserimento della remunerazione del capitale da parte dell’Aeegsi (oggi Arera, Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), e abbiamo avuto la capacità di strutturare un calcolo per l’autoriduzione delle bollette lanciando la campagna di “Obbedienza civile”».

Fa inoltre il punto contestando alcune affermazioni diventate comuni quando si parla del tema: non è vero che l’attuale sistema di gestione è in linea con il risultato del referendum, non è vero che la gestione dell’acqua è cronicamente in passivo (Hera, Iren, A2A e Acea hanno realizzato utili per 3 miliardi e 257 milioni di euro); non è vero che la gestione pubblica è insostenibile.

 

Acqua diritto alla vitaL’ESEMPIO DI NAPOLI. Acqua diritto alla vita racconta che Napoli ce l’ha, l’acqua pubblica, «unica grande città in Italia che ha avuto il coraggio di obbedire al referendum sull’acqua del 2011, che sancisce (è legge di stato!) che l’acqua deve uscire dal mercato e che non si può fare profitto su questo bene, che è un diritto fondamentale», come scrive Zanotelli.

Il caso Napoli è una vittoria dei Movimenti per l’acqua, ma la solitudine di questa esperienza è anche un po’ la solitudine dei movimenti, che in questa battaglia hanno avuto contro la politica – i governi e le amministrazioni precedenti hanno optato per le privatizzazioni, sia pur parziali –  e hanno tutt’ora contro i sindacati, che temono la perdita di posti lavoro, se si tornasse all’acqua pubblica.

 

LE RICHIESTE.  Hanno sperato nel Movimento 5 Selle, che in passato si è mostrato sensibile a questo tema, ma anche a loro Zanotelli fa una richiesta chiara: «per essere credibile nella sua volontà di ripubblicizzazione dell’acqua, il Movimento 5 Stelle dovrà sottrarre immediatamente i poteri di controllo sull’acqua ad Arera, autorità che ha come fine la gestione dell’acqua nel mercato, per restituirli al ministero dell’Ambiente. Inoltre dovrà intervenire subito con una modifica delle norme introdotte dai governi a trazione Pd nel Testo unico Ambiente, per restituire il governo del sistema idrico alle amministrazioni locali. Questi provvedimenti possono e devono essere fatti subito dal governo, con decreti legge, senza aspettare la conclusione dell’iter di approvazione della legge sull’acqua».

Insomma, Acqua diritto alla vita è un testo chiaro, leggibile e divulgativo, per chi vuole capire il problema dell’acqua pubblica.

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Acqua diritto alla vitaAlex Zanotelli
Acqua diritto alla vita
Emi 2019
pp. 62, € 5,00

 

 

 

 

 

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Paola Springhetti
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Giornalista. Coordina l’area comunicazione e promozione del Cesv.

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