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L'alba dei piccoli passi

AMATRICE. CONTRO LA DEVASTAZIONE UN ASILO E TANTE ATTIVITÀ PER LE FESTE

AMATRICE. CONTRO LA DEVASTAZIONE UN ASILO E TANTE ATTIVITÀ PER LE FESTE

L'associazione "L'Alba dei piccoli passi" sta raccogliendo i fondi per un asilo, per portare serenità sul territorio. E intanto organizza attività terapeutiche

Il terremoto del 24 agosto 2016 non ha danneggiato solo le case, le imprese, i luoghi di culto. I crolli materiali non sono altro che il segno visibile di un altro tipo di devastazioni, di carattere emotivo. C’è chi per esperienze precedenti o per indole è abbastanza maturo per far fronte, in un modo o nell’altro, a questo tipo di difficoltà. Ma cosa fare per i bambini e gli adolescenti, che si sono affacciati solo da poco sul grande palcoscenico della vita? È pensando a loro che un gruppo di genitori di San Giorgio, frazione di Amatrice, ha fondato L’alba dei piccoli passi.

 

L'Alba dei piccoli passi
Dalla pagina Facebook dell’associazione L’Alba dei Piccoli Passi

l’ASILO. Attualmente l’associazione ha in cantiere una raccolta fondi con cui vuole contribuire alla costruzione di un asilo nido. All’iniziativa sta partecipando attivamente anche la diocesi di Rieti, mentre l’organizzazione vera e propria è a carico di Caritas italiana. Il progetto è stato presentato al comune di Amatrice e, non appena la commissione darà il via libera, i lavori del cantiere avranno inizio. L’opera, come tutte quelle promosse o appoggiate dalla onlus, si propone di restituire la serenità ai più piccoli. La struttura arriverà a ospitare tutti i bimbi dai 3 ai 36 mesi.

I risvolti sociali per il territorio sono abbastanza chiari: s’intende disincentivare lo spopolamento delle aree colpite, attraverso l’erogazione di servizi utili a convincere le famiglie con figli a restare. L’aspetto pedagogico-educativo è stato curato da Maria Vincenza Bussi, 66 anni, dirigente scolastico in pensione e coordinatrice della speciale task force del Ministero dell’Istruzione, che ha garantito il regolare svolgimento delle attività scolastiche nei paesi del cratere. La donna è salita agli onori delle cronache per essere stata insignita dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, del titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Un riconoscimento che ha contribuito a dare risalto alla costruzione dell’asilo nido.

 

L'Alba dei piccoli passi
Le iniziative per le prossime festività

I SERVIZI. Puntare sul supporto e il sostentamento degli under 16, dunque, come investimento per la ricostruzione reale delle zone colpite dal sisma. Un processo che non può non iniziare dal recupero della routine scolastica e ricreativa dei minori traumatizzati, disabili o provenienti da famiglie disagiate, indipendentemente dalla loro etnia.

Superata la fase emergenziale, oggi le attività de L’Alba dei Piccoli Passi si concentrano sulla progettazione e la gestione di servizi sociali. In particolare i volontari lavorano sull’intervento terapeutico, utile a superare le difficoltà emotive e a contrastare emergenze future. Un approccio adottato fin da subito e che nei primissimi mesi si è concentrato sul trattamento dello stress accumulato. A medio termine l’associazione è ricorsa all’ortoterapia, la montagna terapia, l’ippoterapia, l’arteterapia.

 

LA RETE. Un doposcuola composto da una vasta gamma di opportunità che, attraverso l’acquisizione di saperi diversi, potrebbero fornire un ulteriore aiuto sul futuro occupazionale dei partecipanti.

Contributi ai singoli corsi sono giunti da altre strutture associative regionali, dimostrando quanto L’alba dei piccoli passi sia riuscita a sensibilizzare onlus simili, intessendo una ricca rete di relazioni.

Sul lungo periodo il centro polifunzionale de l’Alba dei Piccoli Passi continuerà a erogare servizi, anche quando i disagi post-sisma saranno solo un ricordo.

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Mirko Giustini
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Laureato con lode in Lettere moderne ed Editoria e scrittura, si è sudato il tesserino da giornalista scrivendo per varie testate locali di Roma e dei Castelli romani. Lavora come analista televisivo presso la Geca Italia e scrive per Lazio sette (Avvenire).

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