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FESTIVAL DELLA FIABA, A CASTRO DEI VOLSCI TRA SPIRITELLI E ARTISTI DI STRADA

FESTIVAL DELLA FIABA, A CASTRO DEI VOLSCI TRA SPIRITELLI E ARTISTI DI STRADA

Torna la kermesse promossa da Fabbrica delle Idee e aperta alla collaborazione di altre realtà non profit. Online una campagna di raccolta fondi

In equilibrio tra formazione e intrattenimento, un insieme di artigianato gastronomico, cultura e storia, dall’8 al 10 giugno torna il Festival della Fiaba di Castro dei Volsci. L’iniziativa, un’idea dell’associazione di volontariato Fabbrica delle Idee, è patrocinata dalla Regione Lazio e aperta anche ad altri enti no profit che intendono collaborare per la valorizzazione del territorio. La presentazione della seconda edizione avverrà il primo giorno nel teatro cittadino, dove verranno proclamati i vincitori di un concorso letterario scolastico. Nei giorni seguenti il festival entrerà nel vivo. Il centro storico del comune frusinate ospiterà mostre e laboratori di illustrazione e di scrittura, mentre le vie del paese verranno prese d’assalto da pagliacci, artisti di strada, musicisti e illustratori. Ospiti d’onore saranno scrittori, fumettisti e narrastorie nazionali ed internazionali. Nella scorsa edizione, ad esempio, sono intervenuti Alfonso Cardamone, autore del libro Graffiando il mito, Marcello Carlino, Jacopo Marzetti, Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Lazio, e la psicologa Maria Antonietta Rossi.

 

festival della fiabaIL CONCORSO. Fino alla fine della kermesse sarà possibile partecipare a un concorso di fiabe inedite, aperto ad adulti e bambini. Nella competizione artistica, gli scrittori concorreranno gratuitamente con pari età, con testi a tema libero di non più di 3mila battute. Gli elaborati migliori saranno premiati la domenica sera con un diploma e una targa. La mascotte del festival è “Glie Munacaceglie”, la versione ciociara dello spiritello dispettoso del folclore partenopeo. «Ha un’affinità con la versione napoletana, ma per noi è una maschera prettamente castrese», ha raccontato Alessandro Perfili, presidente dell’associazione Fabbrica delle idee. «Anche qui si narra che questo spiritello esca dal sottosuolo della città e porti fortuna a chi lo accoglie o disgrazie a chi gli manca di rispetto».

 

LA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING. Il ragazzino vestito con saio e scarpe con fibbie argentate è il testimonial di una raccolta fondi, presentata sul sito di crowdfunding Produzioni dal basso. Gli organizzatori invitano a sostenere il Festival della Fiaba attraverso libere donazioni e la semplice diffusione della notizia. Con un versamento minimo di 15 euro è possibile ricevere a casa un annuario con tutte le poesie che hanno partecipato alla scorsa edizione del concorso. «Il programma uscirà a breve», ha spiegato Perfili. «Attendiamo la conferma dagli ultimi ospiti. Tornerà a farci visita Walter Lazzarin, lo scrittore di strada che gira tutta Italia regalando racconti, accompagnato dal suo amico narrastorie. Ci ha contattato anche un antropologa svedese e tanti altri artisti. Di sicuro le sorprese non mancheranno».

 

 

festival della fiabaL’ASSOCIAZIONE. Ma il Festival della Fiaba non è il solo prodotto di Fabbrica delle Idee. L’associazione nasce nel 2016 su iniziativa di alcuni cittadini di Castro dei Volsci. La mission principale è quella di portare la cultura nel piccolo centro. Sia diffondendo il valore della lettura tra i residenti, sia elevando il paese a polo d’attrazione per le migliori risorse intellettuali. La modalità preferita è quella del racconto, capace di avvicinare bambini e adulti attraverso la narrazione orale e la lettura di storie.
In un anno di vita sono diverse le occasioni di incontro pensate dai volontari. Il più riuscito è quello in ricordo delle marocchinate, gli stupri e le violenze perpetuati ai danni della società civile dalle truppe franco-coloniali durante la Seconda guerra mondiale. Malattie veneree, ripudi e suicidi sono solo le conseguenze più lievi, per quanto terribili, di quelle tragedie. E “Fabbrica delle Idee” le ha volute ricordare rileggendo alcuni fonti storiografiche. Per non dimenticare che la pace si costruisce per mezzo della cultura.

 

Le immagini che illustrano l’articolo sono dello studio fotografico Cromie, tratte dal sito di Fabbrica delle idee.

Se avete correzioni o suggerimenti da proporci, scrivete a comunicazione@cesv.org.

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Mirko Giustini
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Laureato con lode in Lettere moderne ed Editoria e scrittura, si è sudato il tesserino da giornalista scrivendo per varie testate locali di Roma e dei Castelli romani. Lavora come analista televisivo presso la Geca Italia e scrive per Lazio sette (Avvenire).

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