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LATINA. SOTTO LE STELLE RACCONTI-AMO, LA RASSEGNA DEDICATA ALLA SOSTENIBILITÀ

LATINA. SOTTO LE STELLE RACCONTI-AMO, LA RASSEGNA DEDICATA ALLA SOSTENIBILITÀ

Organizzata dalle associazioni e promossa dal Comune, per valorizzare un territorio bellissimo, ma fragile, che ha bisogno di essere difeso

Se già il 2019 è stato l’anno dedicato al turismo lento, che rappresenta l’antitesi del turismo mordi e fuggi di massa, tanto più il 2020 è l’anno che, perentoriamente, ci sconsiglia un turismo così concepito e ci costringe a riformulare le nostre abitudini vacanziere.

Lo slow tourism non è solo un turismo a basso impatto ambientale, praticato da turisti consapevoli, che entrano in profonda connessione con il luogo che visitano, ma è una vera e propria filosofia di vita e, in quanto tale, trascende il turismo in senso stretto. Il turista lento è colui che intraprende itinerari storico-religiosi, si immerge nella cultura del luogo ed entra in stretta relazione con l’ambiente e gli abitanti del posto. Rappresenta una risorsa che porta ricchezza ai luoghi che visita, senza arrecare deterioramento.

Nel 2018, un gruppo di associazioni di Latina, riunitesi nella Rete solidale Ciclopista del Sole, con capofila la Pro Loco di Borgo Grappa, sono riuscite ad aggiudicarsi la concessione di una Casa Cantoniera, messa a bando dal Demanio, che oggi è stata trasformata in una struttura polivalente  a servizio del cittadino, con tema principale il turismo lento, diventando una stazione di transito, la Stazione del Sole – Borgo Grappa ne abbiamo parlato qui), per coloro i quali intendono praticare un turismo sostenibile.

 

Racconti-AmoUn bellissimo territorio a rischio

Quello di Borgo Grappa è un territorio molto particolare, ricco di paesaggi, che spaziano dalle colline al mare passando per i laghi, e allo stesso tempo estremamente fragile:  fa parte del Parco Nazionale del Circeo ed è una zona che rientra nella Convezione di Ramsar, il trattato internazionale che tutela le zone umide. La sua peculiarità, oltre a renderlo un luogo ricco di panorami suggestivi, lo ha reso anche una terra particolarmente fertile nonché sede di aziende agricole che esportano i propri prodotti a livello globale. Far convivere questi due aspetti in modo sostenibile, rappresenta una sfida per chi ha a cuore il futuro di questo territorio.

Alcune associazioni della Rete Ciclopista del Sole, che due anni fa hanno dato vita alla Stazione di Borgo Grappa, insieme ad altre organizzazioni di volontariato, in continuità con l’azione promossa dalla rete, hanno sostenuto  la realizzazione del CEA, Centro Educazione Ambientale. Il CEA coinvolge anche enti e aziende del territorio, con lo scopo non solo di educare alla sostenibilità ambientale, ma anche di creare sostegno a tutto il territorio circostante. «Un Centro come questo», spiega Giuseppe Ciavolella dell’associazione “Cammino”, «ha lo scopo non solo di educare all’ambiente i giovani, ma ha come obiettivo quello di diventare un attore capace di entrare in relazione con le aziende agricole del territorio, col fine di innescare circoli virtuosi.»

Secondo le associazioni del territorio, la Provincia di Latina a livello ambientale, non viene gestita adeguatamente: i terreni sono fortemente sfruttati dall’agricoltura intensiva, nonostante la minaccia della salinizzazione delle acque sia un problema concreto. Le culture idrovore, avendo bisogno di ingenti quantitativi di acqua, prosciugano le falde, accelerando questo processo, che mette a rischio l’intera zona.

Secondo le intenzioni dei promotori, il CEA dovrebbe diventare un soggetto in grado di avviare un dialogo con enti e aziende agricole, promuovendo studi scientifici che permettano, da un lato, alle aziende di continuare a produrre nel modo più proficuo ma, dall’altro, di avviare azioni che rendano la produzione agricola meno aggressiva per l’ecosistema. Una soluzione non semplice, in quanto i prodotti ortofrutticoli della zona rivestono un ruolo primario nell’export nazionale e internazionale.

Un esempio di prodotto di grande interesse per l’export italiano è rappresentato dal kiwi giallo: «queste piante, molto ambite dai mercati ortofrutticoli mondiali, sono altamente idrovore e il loro fabbisogno di acqua mette a dura prova le falde acquifere. L’abbassamento delle falde al di sotto del livello del mare crea il fenomeno della salinizzazione. Se non vengono ripensati i sistemi di coltivazione, tra 10 anni in questa zona sarà impossibile qualsiasi tipo di attività agricola». Per questo motivo si rende impellente il bisogno di studiare soluzioni sul lungo periodo che permettano un minore impatto sul territorio salvaguardando la produzione agricola.  «In merito a ciò», conclude Ciacovella, «stiamo per costituire un comitato scientifico che studi soluzioni che permettano di far coesistere l’attività produttiva e la tutela del territorio».

 

Racconti-AmoRacconti-amo, la rassegna sotto le stelle

Il 20 luglio è partita la rassegna, promossa dalle associazioni del territorio e finanziata dal Comune di Latina, dal titolo Racconti-amo. La rassegna ha come obbiettivo quello di informare, attraverso diversi eventi, sul patrimonio ambientale e storico della zona.

Tra gli appuntamenti in programma troviamo “Il Mare in musica”, laboratorio di percussioni curato da Carla Fagiani e che si  svolgerà tutti i martedì e i giovedì, a partire dalle ore 18:00 alle 20:00, fino a fine agosto, sulla spiaggia (tratto Camping Rio Martino). Sono previsti inoltre tre incontri letterali sul tema dei giovani. Il primo incontro si svolgerà venerdì 31 luglio con Rosario Esposito La Rossa, autore del libro “Assenti senza giustificazione” che racconta le storie vere dei bambini vittime innocenti di camorra. Venerdì 14 agosto sarà la volta della chiacchierata sotto le stelle con Venusta Pietrocini la quale racconterà la relazione tra “Il Mito e le Piante”. L’ultimo appuntamento letterario si terrà il 21 agosto, con Lucia Vigilanti autrice di “Sasha e la Luna”.

La rassegna Racconti-amo è stata finanziata dal Comune di Latina e promossa da Latina in cucina, AIFO, Cammino Odv, Pro Loco Borgo Grappa; Slow food Latina, CEA Centro educazione ambientale; Italia Nostra e Kamaleonte.

Se avete correzioni o suggerimenti da proporci, scrivete a comunicazionecsv@csvlazio.org

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Lucia Aversano
Lucia Aversano

Giornalista free lance, si occupa di sociale da quando, a vent’anni, ha fatto il servizio civile.

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