IN 200MILA A BOLOGNA PER GRIDARE CHE LA VERITÀ ILLUMINA LA GIUSTIZIA

Il 21 marzo si è svolta la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera

di Walter Bianchi

‘“La verità illumina la giustizia” è il messaggio che ha accompagnato e caratterizzato l’edizione del 2015 della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”.

Oggi più che mai corre l’obbligo di riscoprire i valori di giustizia sociale, al centro della quale deve essere posta sempre la dignità umana! Il ricordo delle vittime innocenti vuole essere un impegno nel cercare di scoprire quelle verità, troppo spesso negate, ma anche una testimonianza di una presenza, di una partecipazione volta a costruire una realtà migliore. Il 21 marzo è il primo giorno della primavera, non a caso è stato scelta questa data per attestare con forza il valore e la passione con cui si cerca di seguire quegli ideali e quei principi che hanno portato, ormai 20 anni fa, alla nascita di Libera. Così come la natura (ri)nasce anche la società civile dà testimonianza di una rinascita fatta di presenza e partecipazione concreta e costruttiva.

Molte erano le associazioni, i movimenti e i singoli individui scesi in piazza per ribadire la volontà nel costruire un noi, una comunità che rifiuta i sottorifugi, le discriminazioni, la corruzione e l’azzeramento dei diritti. Abomini che rendono più forte le mafie, grazie anche a quella mafiosità latente capace di corrompere e annichilire coscienze. 200.000 per manifestare e urlare la voglia, anche in nome delle vittime innocenti, di riappropriarsi dei propri diritti di uomini. Diritti che, è giusto ribadirlo, non potrebbero essere reclamati senza una processo di acquisizione di consapevolezza e di conoscenza e, soprattutto, una partecipazione attiva volta a compiere quotidianamente i proprio doveri di cittadini!
Sono passati 20 anni di Libera ma molto deve essere ancora fatto, tanti sono gli impegni e gli obiettivi che l’aspettano. Certi che la partecipazione e la condivisione di idee, principi e ideali saranno pungolo per continuare con forza a ottenere giustizia sociale!
Continuare lungo questo percorso intrapreso, con il monito di non sentirsi mai arrivati o dalla parte giusta per “partito (o associazione) preso” poiché “La parte giusta non è un luogo dove stare, ma un orizzonte sempre da raggiungere!”

IN 200MILA A BOLOGNA PER GRIDARE CHE LA VERITÀ ILLUMINA LA GIUSTIZIA

IN 200MILA A BOLOGNA PER GRIDARE CHE LA VERITÀ ILLUMINA LA GIUSTIZIA