A ROMA LA SUMMER SCHOOL “LAZIO SENZA MAFIE”

Programma denso e temi di attualità per la seconda edizione dell'appuntamento formativo per studenti, professionisti, amministratori

di Redazione

Si svolgerà da lunedì 8 a venerdì 12 luglio negli spazi del WeGil in Largo Ascianghi 5 a Roma, la seconda Summer School “Lazio Senza Mafie”, promossa dalla Regione Lazio  con  CROSS – Osservatorio sulla Criminalità Organizzata dell’Università di Milano, con l’associazione Avviso Pubblico – Enti Locali e Regioni contro le mafie.

Si tratta di un momento formativo indirizzato a studenti universitari, operatori sociali, amministratori pubblici e ordini professionali.

 

I TEMI. Il programma è articolato: verranno analizzatele caratteristiche delle diverse organizzazioni mafiose (Camorra, Sacra Corona Unita, ‘Ndrangheta e Cosa Nostra), il modo in cui si sono diffuse nel Centro Nord del paese; il problema delle infiltrazioni e della corruzione nella Pubblica Amministrazione; i rapporti con le imprese; il modo in cui le mafie vengono raccontate; il ruolo delle forze dell’ordine e così via. Ampio spazio sarà dedicato al caso di Roma, alla presenza delle mafie nella capitale e ai problemi aperti.

Le lezioni, che si svolgeranno tra le 9:00 e le 17:00, saranno svolte da docenti universitari, ma anche  da giornalisti, esponenti delle Forze di Polizia e della Magistratura tra cui Giuseppe Pignatone,  Michele Prestipino (Procuratore facente funzioni Procura di Roma), Lucia Lotti (Procuratore Aggiunto Procura di Roma), Giovanni Russo (Procuratore Aggiunto Direzione Nazionale Antimafia), Roberto Sparagna (Sostituto Procuratore Procura di Torino),Francesco Gosciu (Capo centro DIA Roma), Giovanni Sozzo (Comandante ROS Carabinieri Roma), Giuseppe Dinoi (Comandante GICO Guardia di Finanza Lazio), Luigi Silipo (Capo Squadra Mobile Questura Roma) Stilian Cortese (Comandante G.O.A. Guardia di Finanza Lazio) Nando Dalla ChiesaLirio Abbate, Floriana Bulfon, Fabrizio Feo, Vincenzo Spagnolo. Il coordinamento scientifico è del professor Enzo Ciconte.

 

Lazio senza mafieLA CONOSCENZA COME ARMA. Il presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la legalità, Giampiero Cioffredi, ha così sintetizzato l’obiettivo della Summer School “Lazio Senza Mafie”: «La conoscenza è una delle armi più potenti che abbiamo a disposizione per sconfiggere le mafie. Siamo convinti che bisogna, prima di tutto, sapere come i poteri criminali si muovono, quali sono i loro affari e interessi, come si insinuano nei quartieri, nei territori, nell’economia e nelle pubbliche amministrazioni. Solo così possiamo far crescere la consapevolezza del pericolo rappresentato dalle mafie e rafforzare le ragioni di un impegno collettivo per la legalità e la giustizia sociale».

 

LE INFO. Per partecipare alla Summer School “Lazio Senza Mafie” è necessario iscriversi al sito laziosenzamafie.it:  i posti disponibili sono 80, al costo di 50 euro, ridotto a 30 euro per gli studenti (la quota delle iscrizioni sarà destinata ad una associazione che gestisce un bene confiscato). nello stesso sito si trovano il programma e le altre informazioni, oltre ai materiali della prima edizione di “Lazio Senza Mafie”.

A ROMA LA SUMMER SCHOOL “LAZIO SENZA MAFIE”

A ROMA LA SUMMER SCHOOL “LAZIO SENZA MAFIE”