ORVINIO (RI). RISCOPRIRE IL BORGO CON IL CINEMA

Dal 27 al 31 luglio 2022 Orvinio Cinema è il festival organizzato da Orviniando APS. Il presidente, Domenico Alivernini: «Vogliamo che sia un momento di grande condivisione per il pubblico»

di Pier Luca Aguzzi

L’associazione Orviniando APS nasce nel 2016 dal desiderio di promuovere e valorizzare le bellezze storiche e paesaggistiche del territorio di Orvinio, in provincia di Rieti. A questo si è unita anche la promozione della cultura e dell’arte, che, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha preso vita, fin da subito, in una serie di eventi molto importanti per il territorio, primo fra tutti Orvinio Cinema, concorso cinematografico che si tiene dal 27 al 31 luglio 2022.

orvinio cinema
Una sezione sarà dedicata a registi stranieri emergenti su condivisione, l’accoglienza e l’integrazione

Tre le sezioni in concorso lungometraggi italiani, cortometraggi e documentari italiani e stranieri. Una giuria popolare appositamente selezionata attribuirà i premi ai migliori lavori. Tra i tanti ospiti che si alterneranno nelle cinque giornate, i registi Andrea Muzzi, Salvatore Allocca e Roberto Gasparro.

Il premio speciale Cinema in Musica verrà consegnato al Maestro Franco Micalizzi, uno dei più grandi compositori italiani di colonne sonore. Spazio anche ai libri e alle mostre. E poi il 31 luglio Katia Catarci e Francesco Cappelletti in concerto con le più belle melodie del cinema. La manifestazione si concluderà con un omaggio al grande attore Adolfo Celi, nel centenario della sua nascita.

«Vogliamo che sia un momento di grande condivisione per il pubblico», auspica Domenico Alivernini, presidente dell’associazione Orviniando APS. «è la prima volta che organizziamo un festival cinematografico, ma stiamo trovando grande entusiasmo e grande collaborazione nei cittadini di Orvinio, che è anche uno dei borghi più belli d’Italia, e per questo ringraziamo anche il Sindaco, il Presidente della Provincia di Rieti e il Presidente del Parco Regionale dei Monti Lucretili per il loro patrocinio. Un ringraziamento speciale alla Fondazione Varrone e ad Intesa Sanpaolo per la preziosa partnership», conclude Alivernini.

«Con questa iniziativa abbiamo voluto portare su questo territorio un cinema di qualità, soprattutto giovani autori dalle grandi potenzialità artistiche», fa sapere Pietro Oddo, direttore artistico della manifestazione, «siamo certi che il pubblico saprà apprezzare e giudicare con scrupolo tutte le pellicole in concorso».

orvinio cinema
Con una parte delle donazioni del 5 per mille, Orviniando APS ha donato alla comunità orviniese un defibrillatore semiautomatico

Una storia per il territorio

L’attenzione per il territorio dell’associazione Orviniando APS non si ferma qui. Da sei anni, infatti, l’amore per la propria terrra trasuda in una molteplicità di piccoli o grandi eventi che richiamano turismo e allietano la vita nel borgo. Ad esempio “La Notte Romantica” del 25 giugno 2016, in collaborazione con il Club de “I Borghi Più Belli d’Italia”, che fece da apripista per i volontari, un modo di “farsi le ossa”, come si usa dire, che diede anche la consapevolezza e la spinta per fare ancora di più.

Da lì ad oggi l’associazione ha promosso quarantasette eventi che vanno dalla consegna di un defibrillatore semiautomatico alla cittadinanza di Orvinio nel 2010, alla pulitura del Sentiero Vallefracida-Coste nel 2021. E poi le mostre fotografiche, il concorso “Orvinio in fiore, abbelliamo il nostro paese”, la “Cena di San Valentino” fino a “EnOrvinio – Giornata enogastronomica”, che tornerà anche nel 2022.

«Sono entrata nell’associazione nel 2019 e credo fortemente nella valorizzazione del territorio e dei beni paesaggistici», commenta la vicepresidentessa Anna Maria Romani. «Orvinio è il paese più alto dei Monti Lucretili, e tutto quello che facciamo è volto a migliorare il borgo, uno dei più belli d’Italia, per riscoprirne e valorizzarne la bellezza. È anche per questo motivo che abbiamo creduto molto nell’evento Orvinio Cinema, qui siamo alla prima esperienza e siamo molto emozionati. Speriamo anche in una larga partecipazione di pubblico. Fondamentale la presenza di una giuria popolare, che votasse di pancia, di piacere, che rappresentasse la cultura che viene dalla gente. Ci sono più sezioni: docufilm, cortometraggi e lungometraggi. Quello a cui teniamo è la sezione di registi stranieri emergenti che raccontano la condivisione, l’accoglienza e l’integrazione. Questa cosa per noi è molto importante. Tra i docufilm c’è il lavoro del regista Leonardo Cieli che racconterà la bellezza di Orvinio, anche in memoria di Adolfo Cieli, nel centenario dalla nascita. Concludo sottolinenado che ogni film verrà spiegato dai rispettivi registi e questo farà la differenza nel nostro concorso», chiosa la Romani.

Immagine di copertina Orviniando APS

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