CON IL PATTO EDUCATIVO DI COMUNITÀ AD APRILIA SI COLTIVA IL CAMBIAMENTO

Tante le associazioni che hanno aderito al patto, convogliate dall'animazione del CSV Lazio, che lo ha sottoscritto. Comunità educante, empowerment e protagonismo giovanile le parole chiave

di Chiara Castri

Attivare un processo integrato dell’intera comunità educante per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni di povertà educativa, abbandono scolastico, fallimento formativo, valorizzando e mettendo a sistema tutte le risorse e le esperienze educative, le scuole, l’ente locale di riferimento, le organizzazioni del territorio. È questa la finalità che guida il Patto educativo di Comunità di Aprilia (LT), stipulato nel corso di un’iniziativa organizzata il 27 maggio scorso presso la sala consiliare del Comune.

Il Patto educativo di Comunità di Aprilia ha costituito una Cabina di Regia con i tre Istituti Comprensivi: Giacomo Matteotti, Gianni Orzini e Arturo Toscanini che hanno lavorato, dal 2018, insieme alla cooperativa Psy Plus con il progetto Fuoriclasse In Movimento, lanciato da Save The Children, presente attivamente nell’intervento territoriale di contrasto alla dispersione scolastica e orientato a favorire la partecipazione giovanile.

Al Patto Educativo, oltre al Comune di Aprilia e ai tre Istituti Comprensivi coinvolti, hanno aderito numerose associazioni del territorio, convogliate dall’animazione territoriale del CSV Lazio, che ha naturalmente sottoscritto il Patto.

patto educativo di comunità
Il Patto educativo di Comunità di Aprilia (LT) è stato stipulato nel corso di un’iniziativa organizzata il 27 maggio scorso presso la sala consiliare del Comune

I Patti educativi di Comunità

Attraverso i Patti educativi, la comunità locale assume su di sé la responsabilità di farsi comunità educante, sostenitrice dei percorsi di educazione e crescita delle nuove generazioni.
Con i Patti Educativi di Comunità si rafforza il raccordo tra l’amministrazione territoriale, le scuole, il terzo settore, le famiglie, le e i giovani che si vedono finalmente proiettati nella vita sociale, in un’alleanza della comunità educante tutta nel contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica, a partire dalla cura delle situazioni di maggior fragilità sociale.

Il Patto Educativo di Comunità di Aprilia

L’obiettivo del Patto Educativo di Comunità di Aprilia è quello di promuovere un ritorno a forme di socializzazione in presenza protette per i ragazzi tra i 6 e i 14 anni del territorio, prevedendo spazi adeguati di relazione comunitaria, di creatività e benessere scolastico.

Tali finalità sono ancora più forti in un contesto sociale caratterizzato da un aumento nel numero delle famiglie mono genitoriali, da una maggiore presenza straniera, da un progressivo invecchiamento della popolazione e da un aumento dei fenomeni di povertà ed emarginazione sociale e culturale. Un contesto nel quale le difficoltà delle famiglie in situazioni di vulnerabilità sono spesso legate a precarietà lavorativa, mancanza di reti di riferimento e di servizi di sostegno sul territorio.

«Progetti come questi qualificano il nostro territorio», ha dichiarato il Sindaco di Aprilia Antonio Terra durante la firma del Patto. «Il futuro dei nostri ragazzi è la cosa più importante, un futuro che non deve lasciare indietro nessuno». L’inizio di un percorso nuovo per Paola Capoleva, presidente CSV Lazio, per una comunità che si incontra riconoscendosi protagonista di un cambiamento. «La presenza delle istituzioni», ha sottolineato la stessa Capoleva, «è la garanzia di un processo di cambiamento che concretamente si delineerà sulla direzione data dalla Riforma del terzo settore: attraverso la co-programmazione e la co-progettazione sarà possibile governare i processi che costruiscono la cultura della collaborazione. Il CSV Lazio, che continuerà ad affiancare attivamente le associazioni del territorio, è stato attivo in questo percorso, parallelamente al lavoro portato avanti con i progetti Tutti a scuola e Radici di Comunità e che ha condotto alla firma del Patto di Territorio per il contrasto alle povertà educative della provincia di Latina, sottoscritto dallo stesso Comune di Aprilia».

Le azioni del Patto

La scelta di realizzare un patto educativo di comunità ad Aprilia nasce dal bisogno di promuovere attività sportive, culturali e artistiche, che siano anche occasioni di contesto per favorire il protagonismo e la partecipazione attiva di bambini e ragazzi, studenti e famiglie.

Il Patto Educativo di Comunità di Aprilia intende sostenere i bambini e i ragazzi nel mantenimento di relazioni positive in presenza, in questo delicato momento storico che è di riadattamento alla quotidianità dopo l’emergenza legata al Covid 19, migliorando inclusione e competenze relazionali; promuovendo un equo accesso ai servizi per chi provenga da situazioni di maggior disagio sociale; stimolando l’empowerment giovanile; sensibilizzando sul tema della legalità, della giustizia sociale e del contrasto alla violenza.

Diverse le azioni previste, dall’educazione all’aperto e la valorizzazione del territorio alle attività di contrasto all’illegalità, all’empowerment giovanile; dai giochi di cooperazione e sport ai percorsi musicali e i corsi di lingue; dai laboratori teatrali, i laboratori, il supporto allo studio agli sportelli di ascolto psicologico e di orientamento per minori e adulti.

Accanto a Comune di Aprilia, CSV Lazio, gli Istituti Comprensivi: Giacomo Matteotti, Gianni Orzini e Arturo Toscanini, a supportare la progettualità del Patto: Reti di giustizia, il sociale contro le Mafie APS; Loro di Napoli- Aps; Associazione Culturale Diapason; ASD Rugby; ASD Virtus Basket; Montagna Libera APS; C.S.I. Dialogo – APS; Dressforsuccess Rome – Aps; Senzaconfine di Aprilia- ODV; Matres- Aps; Mondo Disabili Future ODV; Gruppo Scout Aprilia 1; Azione Cattolica Ragazzi; Comitato di Quartiere “Toscanini”; Comitato genitoriale Fuoriclasse IC Orzini; Arte mediterranea-APS.

CON IL PATTO EDUCATIVO DI COMUNITÀ AD APRILIA SI COLTIVA IL CAMBIAMENTO

CON IL PATTO EDUCATIVO DI COMUNITÀ AD APRILIA SI COLTIVA IL CAMBIAMENTO