
PERA TOONS, QUANTO SI PUÒ DIRE AI RAGAZZI CON L’UMORISMO!
Nei suoi lavori c’è l’amicizia , il bullismo, il confronto, l’ambiente. E poi la logica, il pensiero laterale, l’apprendimento. Temi grandi, che con le freddure e il divertimento, arrivano anche ai più piccoli con leggerezza. Prodotta da Tunué, in collaborazione con Rai Kids, la serie animata Prova a non ridere! dal 18 maggio arriva in TV. Alessandro Perugini, in arte Pera Toons: «Ho realizzato un sogno prima ancora di sapere che ce l’avevo un sogno»
13 Maggio 2026
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Si chiama Alessandro Perugini, è un fumettista e un content creator, in arte Pera Toons. Rappresenta un vero e proprio unicum nel panorama culturale italiano. Ha conquistato 7 milioni di follower sui social, per due settimane il suo ultimo libro Il gioco delle risate è stato primo nella classifica generale dei libri più venduti in Italia. Dal 18 maggio le sue iconiche freddure e i giochi di parole approdano in televisione con Prova a non ridere!, la serie animata prodotta dalla casa editrice Tunué in collaborazione con Rai Kids, in arrivo su Rai Gulp e Rai Play con 46 episodi della durata di 6 minuti. Pera Toons è diventato un fenomeno, «questa parola mi dà un senso di grande responsabilità, è una sfida importante. Ma io questo successo non lo vivo quasi per niente, ho i piedi per terra. Vivo in un paese piccolo, sto sempre con la famiglia, non faccio vita mondana. Ovvio, sentirmi dire che sono un fenomeno mi dà una bella scarica di adrenalina», ha detto Alessandro Perugini, alla conferenza stampa presso la Rai. «Non bisogna pensare troppo a queste cose o montarsi la testa perché, a quel punto, non c’è più voglia di fare le cose». Approdare in tv «è un passo in avanti per raggiungere un pubblico più ampio, tutta la famiglia. La Rai mi aiuta per completare al meglio la mia missione, che è quella di far ridere».
«Ho realizzato un sogno prima ancora di sapere che ce l’avevo un sogno»
«Da piccolo non ci pensavo neanche a sognare». Con queste parole Perugini sintetizza cosa rappresenta per lui il percorso professionale con i prodotti Pera Toons. «Qualunque fase del mio lavoro, soprattutto ora, è divertente. Ho la fortuna di vivere un mondo che, se vuoi, ce la puoi fare. Un mondo in cui si ha accesso a feedback che ti fanno crescere. Divertirsi mentre lavoro è una grande cosa ed è una soddisfazione unire le forze con la Rai, per far divertire in bambini durante la cena. Magari gli piacerà di più quello che mangiano». E commenta: «Essere un punto di riferimento, nel web, con i miei libri e ora anche in tv, è stimolante. Ma c’è sempre da imparare».
Pera Toons: temi grandi a portata di piccoli
Con i libri di Pera Toons si ride, ma si impara anche. L’intrattenimento si mescola ad una dose di apprendimento, l’aspetto ludico si intreccia con quello didattico, con doppi sensi, stimolo alla comprensione del linguaggio metaforico, enigmi e indovinelli da risolvere, «che sono potenzialmente infiniti, spesso frutto del mio amore per la matematica. E mescolando i numeri si può dar vita a infiniti quiz e giochi, oltre a qualche consiglio motivazionale. Così come mi sono reso conto che temi importanti come l’ambiente, l’amicizia, il bullismo, l’insicurezza, coinvolgono particolarmente». Soprattutto il tema dell’ambiente è più a cuore a Perugini, «perché, se ci guardiamo intorno, quello che facciamo all’ambiente è come segare il ramo su cui siamo seduti. Ho collaborato con CIAL (Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio), una realtà bellissima che ricicla l’alluminio, per promuovere, in modo creativo e divertente, il riciclo, con il Conai, Consorzio nazionale imballaggi, per il riciclo della plastica, e con la Comunità europea sull’uso delle auto elettriche».
Con Pera Toons, il fumetto diventa anche uno strumento per lo sviluppo della coscienza critica. «Non era inizialmente voluto, ma dentro i miei libri ci sono anche tanti esercizi di pensiero laterale, di logica, anche con gli enigmi di Chi ha ucciso Kenny?, di matematica, di linguistica, di grammatica. Io ho sempre sottovalutato un po’ la grammatica», mi confessa Pera Toons. «Facevo dei bei temi, però magari prendevo un voto in meno perché facevo errori grammaticali. Ora scardino questa cosa coi giochi di parole e la grammatica la insegno a modo mio. Così mi sono trovato ad avere come alleati i maestri delle elementari, che fanno anche delle attività sulle freddure, partendo dai miei libri, e a ricevere inviti dalle stesse scuole».
«La serie Prova a non ridere di Pera Toons è un progetto comico, frizzante e pensato per tutta la famiglia, ispirato al linguaggio immediato e colorato del fumetto», ha detto Roberto Genovesi, direttore di Rai Kids. «Una novità assoluta per Rai, che apre la strada a un modo diverso di raccontare, più vicino alle sensibilità contemporanee e al dialogo con il mondo dei social, oggi sempre più connessi alla vita quotidiana del nostro pubblico. Con questa produzione vogliamo dare nuova linfa creativa al panorama nazionale, sostenendo talenti e storie capaci di parlare a tutte le generazioni».
«L’arrivo di Pera Toons in tv è per la Tunué un grande orgoglio, abbiamo seguito Alessandro dall’inizio e siamo felicissimi di questo traguardo. Tante in questi anni sono state le proposte di adattamento e dimostrazioni di interesse per il suo lavoro, ma la Rai è la televisione pubblica, i canali di Rai Kids sono accessibili a tutti i ragazzi e le ragazze e alle loro famiglie. Siamo felici che Prova a non ridere! abbia trovato casa nel loro palinsesto», ha affermato Emanuele Di Giorgi, amministratore della Tunué.
Immagine di copertina © Eleonora Ferretti






