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EQUOEVENTO. UNA NUOVA SOLUZIONE PER RIUTILIZZARE IL CIBO

EQUOEVENTO. UNA NUOVA SOLUZIONE PER RIUTILIZZARE IL CIBO

A Roma un'associazione raccoglie quello che avanza dalle feste e dagli eventi e lo distribuisce a mense e case famiglia

Chissà quante volte, partecipando ad un evento con un ricco buffet, ci siamo chiesti dove potesse andare a finire tutto l’eccesso di cibo, rimasto intatto sul tavolo.
Spesso la risposta che ci siamo dati è stata la peggiore, ossia la consapevolezza che le rimanenze non potessero diventare nient’altro che “rifiuto”.
Oggi con l’aumento della crisi e della povertà, si è creata una sensibilità maggiore rispetto all’argomento dello spreco di cibo, basta fare un’indagine veloce su internet per rendersi conto di quanto siano aumentate le iniziative anti-spreco di aziende ed associazioni.
Sui motori di ricerca Equoevento Onlus è tra le prime. Si tratta di un’associazione senza scopo di lucro, che è riuscita a trovare una risposta originale e sicuramente più ecologica e solidale allo spreco di cibo, in particolare nel settore degli eventi.

Un’idea semplice

Equoevento, è stata fondata a Roma nel 2014, dalla Presidente Giulia Proietti con Francesco Colicci, Carlo De Sanctis e Giovanni Spatola, che hanno affrontato il problema dell’enorme spreco di cibo durante gli eventi e hanno deciso di trovarne un rimedio.
La Onlus, può contare nella capitale su un gruppo di circa 30 volontari per i ritiri dagli eventi di eccedenze alimentari e per il supporto organizzativo. Lo scopo è di non sprecare quel cibo di altissima qualità, sia in termini nutrizionali che di gusto, che viene infatti, recuperato e ridistribuito equamente a mense per i poveri, casa famiglie e a persone bisognose, compiendo così, un ottimizzazione delle risorse ed un concreto gesto di solidarietà.
Equoevento Onlus viene contattata in occasione di grandi eventi come matrimoni, cene di gala, convention aziendali o anche eventi sportivi, per il ritiro delle eccedenze alimentari.
Gli organizzatori degli eventi, i catering, le aziende e le istituzioni promotrici o anche le federazioni e associazioni sportive, si preoccupano di mettersi in contatto con la Onlus per concordare l’orario e il luogo del ritiro.
equoeventoL’appuntamento viene comunicato allo staff dei volontari di Equoevento che il giorno stabilito si recano all’evento con il furgone frigo contenente le scatole di polistirolo per il trasporto degli alimenti e le vaschette in alluminio. In base alla sede dell’evento viene individuato l’ente caritativo più vicino a cui consegnare le eccedenze, un referente dell’ente viene allertato qualche giorno prima per organizzare la ricezione dei pasti nelle cucine o nelle mense.
L’idea, semplice ma allo stesso tempo geniale e particolarmente solidale, si è rivelata molto vantaggiosa fin da subito, creando un impatto sociale tangibile, grazie anche ad un successo mediatico, che riguarda sia una decine di articoli e news on-line su portali specializzati e siti web di informazione nazionali e locali e sia Interviste e approfondimenti sui principali telegiornali nazionali e nelle trasmissioni televisive.

Crea solidarietà e vive di solidarietà

Equoevento, nell’anno 2014, ha ottenuto molti risultati positivi, basta pensare che dopo un solo anno si è inserita in più di 100 eventi, recuperando una media di 30.000 pasti, rifornendo oltre 20 enti caritatevoli, e sfamando circa 10.000 persone, che quindi hanno ricevuto un pasto caldo.
L’attività di Equoevento si finanzia grazie al sostegno e alla collaborazione di ditte di catering, organizzatori di eventi e gestori di location. Il ritiro dei pasti in eccedenza non ha costi aggiuntivi per chi organizza l’evento ma ha la possibilità di sostenere l’associazione.
Numerosi partner hanno, infatti, deciso di supportare Equoevento tramite donazioni.
La Onlus essendo presente ed attiva sul web ha lanciato diverse campagne di raccolta fondi: sulla sua pagina si può sostenere attivamente “Il pranzo è servito!” e “Aiutaci a comprare un furgone frigo”, in cui si chiede il sostegno dei cittadini e delle realtà private per migliorare il servizio agli enti beneficiari e per sostenere una copertura del territorio, aprendo in futuro, nuove sedi.

Una foto per dire stop allo spreco alimentare

equoevento campagna
Un’immagine della campagna promossa da Equoevento

Equoevento è promotore di una campagna virale di carattere sociale e di rilievo internazionale. In collaborazione con l’organizzazione australiana OzHarvest, supporta la campagna mondiale Think Eat Save, un progetto dell’ UNEP e della FAO, a sostegno della riduzione delle perdite e degli sprechi alimentari.
La collaborazione promuove l’ampliamento del contest fotografico in stile #thinkeatsave sulla propria pagina Facebook, attraverso l’iniziativa “Una foto per dire stop allo spreco alimentare”, invitando a condividere e far girare un messaggio importante di promozione sociale.
L’idea è virale in quanto coinvolge le persone ad intervenire attivamente, condividendo la propria foto in cui braccia, mestoli e cucchiai di legno si incrociano.
La campagna è stata lanciata il 26 giugno in occasione della prima Festa della Solidarietà, tenutasi in Piazza San Giovanni a Roma, dove i volontari di Equoevento sono stati presenti con il proprio stand informativo.
La condivisione di un valore racchiusa da una foto!

Equoevento è su Facebook, Twitter e Youtube

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Manuela Probo
Manuela Probo

Laureanda in Scienze della Comunicazione, corso di Organizzazione e marketing per la Comunicazione d’impresa, all’Università La Sapienza. Ho molte esperienze lavorative, sia in Italia che all’estero, nell’area di comunicazione e promozione in realtà profit e non profit

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