ALL’ESQUILINO C’È LA CASA DEL MUNICIPIO ROMA I: PER LE ASSOCIAZIONI E I CITTADINI

Inaugurata in via Galilei 53, sarà animata e gestita con il supporto di CSV Lazio. Aperta al quartiere, sarà un luogo di partecipazione e condivisione

di Chiara Castri

Quello che era un locale comunale chiuso ormai da anni – dopo il passaggio alla competenza del Municipio Roma I Centro e lavori di ristrutturazione – torna oggi ad avere una nuova vita fatta di apertura al territorio. Grazie al protocollo di collaborazione firmato ieri in occasione dell’inaugurazione tra il Municipio Roma I e CSV Lazio, Centro di Servizio per il Volontariato, al 53 di Via dei Galilei, con la Casa del Municipio, si aprono opportunità e si immagina un futuro di condivisione e sperimentazione.

 

casa del municipioLa Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi, si è detta emozionata e soddisfatta. «La cosa bella», ha commentato, è «la scelta di cosa questo luogo sarà: uno spazio a disposizione delle associazioni del territorio, dei cittadini, che animato e coordinato dal CSV Lazio, Centro di Servizio per il Volontariato, sarà luogo di attivazione, cittadinanza attiva, partecipazione, democrazia diretta». Una scelta tanto più rilevante se contestualizzata in un tempo fatto di disillusione, disaffezione verso le istituzioni pubbliche, chiusure e in uno spazio in cui non ci sono più luoghi in cui essere comunità.

«In questi anni» ha spiegato Alfonsi «non abbiamo condiviso una gestione del patrimonio pubblico da parte del Comune di Roma che, perseguita in nome della legalità ma senza uno sguardo prospettico, ha portato soltanto alla chiusura di spazi di condivisione e democrazia». Il percorso che porta oggi alla Casa del Municipio all’Esquilino, come la stessa Alfonsi ha ricordato, nasce sull’onda della prima Delibera del 2018, con cui il Consiglio del Municipio Roma I Centro votava il Regolamento della partecipazione, del successivo Patto di Comunità e della Legge regionale 10/2019 di Promozione dell’amministrazione condivisa dei beni comuni, nata per incentivare la collaborazione tra cittadini attivi e amministrazioni nella gestione di beni di interesse collettivo, di cui la Consigliera della Regione Lazio Marta Leonori, intervenuta ieri all’inaugurazione, è stata prima firmataria.

Servizi storici e nuova partecipazione

La Casa del Municipio sarà gestita con il supporto di CSV Lazio, che attiva lì una Casa del Volontariato. «Il CSV Lazio», ha sottolineato durante l’inaugurazione Emiliano Monteverde, Assessore alle politiche sociali del Municipio Roma I Centro, «porterà anche in Via Galilei alcuni dei servizi storici erogati attraverso le Case del Volontariato – il Trovavolontariato, l’incontro con le associazioni per fornire loro supporto gratuito, secondo quanto previsto anche dal Patto di Comunità, solo per citarne alcuni -». Ma, soprattutto, sarà animatore territoriale, collettore del fare e dell’immaginare che tutte le associazioni del territorio, le reti costituite nel tempo potranno mettersi e mettere a disposizione del quartiere e della città. Come evidenzia la Presidente CSV Lazio Paola Capoleva: «Attraverso l’apertura della Casa del Municipio si realizza, con il nostro supporto, una importante azione di promozione della partecipazione civica e del volontariato, elementi fondamentali della mission del Centro di Servizi. Inoltre, rafforzare il legame tra associazioni, cittadini e Municipio è, in questa fase di ricostruzione sociale, elemento fondamentale per guardare al futuro».

 

casa del municipioLa Casa del Municipio è un bene pubblico per il territorio, ha ribadito Monteverde, che ha voluto ricordare il lavoro portato avanti in questi mesi con il CSV Lazio: «abbiamo iniziato ad immaginarlo insieme luogo di ragionamento, progettualità e innovazione, trasformazione del territorio e sperimentazione di frontiere di partecipazione nuove con e per i cittadini».

Le porte di Via Galilei 53 da domani saranno aperte. Per le associazioni, per i volontari, per le mamme che lì vorranno far passare del tempo ai loro bambini, per tutti color che, per dirlo con le parole di Marta Leonori, «vengono per aprirsi e non per chiudersi».

E sarà, ha sottolineato Alfonsi, un posto per i giovani la Casa del Municipio al 53 di via Galilei – a cui presto si uniranno gli spazi del civico 57, nei quali sono ancora in corso interventi di ristrutturazione. Per quelli che faticano a trovare luoghi per loro; per quelli che si contattano nelle scuole attraverso i programmi che il Centro di Servizi porta avanti; per i ragazzi universitari che vi potranno trovare un punto di riferimento per la consultazione di volumi, tra i quali anche quelli del Centro studi, ricerca e documentazione sul volontariato e il terzo settore del CSV Lazio.

Le Case della Partecipazione

«Quella che vorremmo che diventasse la Casa dell’Esquilino», ha detto Alfonsi, è un altro tassello sulla strada delle Case della Partecipazione, come ha sottolineato anche Monteverde, che ha ricordato l’apertura di Casa Sabotino, a Prati. «Da un bene chiuso da anni, immaginando strade nuove, è nato un percorso di co-progettazione con il terzo settore e uno spazio di accoglienza per senza fissa dimora, donne e transessuali». «Ora, qui il CSV Lazio, già forte sul territorio, ci aiuta a costruire il percorso: insieme potremo dare un contributo non solo rispetto agli spazi, ma anche nell’immaginare come coinvolgere il territorio e i cittadini in una idea di governo della comunità».

«Ci auguriamo», ha concluso Alfonsi, «che la prossima sarà in via dei Giubbonari, dove l’intento, insieme ad Anci, è di inaugurare una Casa della Resistenza. L’obiettivo che vorremmo raggiungere è avere una Casa della Partecipazione in ogni quartiere o rione di Roma».

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