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Raccolta differenziata

Raccolta differenziata: i commercianti sono disponibili, ma che fatica

Raccolta differenziata: i commercianti sono disponibili, ma che fatica

Si può fare di più. Lo dice un'indagine dell'associazione Forum Ambientalista nel Municipio Roma XII

Nel 2014 l’Associazione Forum Ambientalista, nell’ambito del programma di Servizio Civile Nazionale coordinato dalla rete Bianca & Bernie Reti solidali per il volontario giovanile, ha ideato e promosso il progetto “Tutela dell’ambiente ed emergenza rifiuti nel territorio romano”, con l’intento di accrescere la sensibilità e la consapevolezza dei cittadini del Municipio Roma XII sulla gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti e sui principi del risparmio, del riciclo e del riuso delle risorse.
Nello specifico, due volontarie del Servizio Civile Nazionale hanno condotto un’indagine dal titolo “Una Sfida da Raccogliere”, che aveva molteplici obiettivi. In primis, l’indagine ha avuto uno scopo investigativo, al fine di capire quali rifiuti venissero maggiormente prodotti dalle attività commerciali presenti nel Municipio Roma XII e di valutare il grado di soddisfazione degli esercenti delle attività commercianti, in merito al nuovo sistema previsto dalla riorganizzazione della raccolta differenziata, avviata da Roma Capitale su questo territorio dal Giugno 2014.

Secondariamente, un proposito divulgativo, per rispondere alle esigenze informative dei soggetti coinvolti sul tema dei rifiuti. Per ultimo un obiettivo innovativo, al fine di ricercare tra le attività commerciali proposte e idee per la creazione di reti del riuso e del riciclo.

Più informazione, più cassonetti

Durante la distribuzione del questionario dell’indagine,  le volontarie hanno supportato i commercianti nel delicato passaggio al nuovo servizio di raccolta differenziata. Infatti le modalità di raccolta per le utenze non domestiche sono diverse in base al tipo di attività commerciale e all’ubicazione geografica nel Municipio quindi, in alcuni casi, di non facile comprensione.

Per quanto riguarda la comunicazione sulle nuove modalità di raccolta differenziata, una parte dei commercianti si ritiene abbastanza soddisfatta della comunicazione ricevuta, ma un’altra considerevole porzione di intervistati ritiene che le tempistiche e il processo di informazione sulle nuove modalità di raccolta differenziata non sia stato abbastanza adeguato. I commercianti per questo richiedono maggiore comunicazione e sensibilizzazione che sia specifica per ogni attività commerciale e che dia un indirizzo definito ad ogni categoria. Tra gli strumenti graditi vi sono opuscoli tematici, articoli di giornali, cartelli.
Per quanto riguarda invece la percezione sui tempi e sulle modalità di raccolta dei rifiuti si lamenta la presenza di rifiuti giacenti a bordo strada, ma è pur vero che la loro riduzione avverrà gradualmente sia con l’impegno dell’AMA ma anche attraverso la collaborazione di tutta la collettività. Nello specifico, i materiali di scarto maggiormente prodotti dagli utenti che hanno risposto al questionario sono materiali da imballaggio, carta, plastica e, per le attività di ristorazione, l’umido. Per questo si fa richiesta di un incremento di cassonetti per la raccolta di questi materiali in prossimità delle zone con alta presenza di attività commerciali.

Proposte per il riuso

La diffusione della cultura del riciclo e del riuso è, secondo il Forum Ambientalista, un altro importante tassello nel mosaico che compone la gestione e riduzione dei rifiuti. Per questo si è cercato di sondare quanto i commercianti fossero interessati al tema ed è risultato che non vi è molta informazione sulle alternative di riutilizzo dei materiali, ma c’è una predisposizione verso la possibilità di inserirsi in reti di riuso e riciclo. Al fine di portare a Zero le quantità di riufiti prodotti dalla nostra società sarà sempre più necessario avvicinarsi a questo tema.
Anche tra i commercianti vi è questa consapevolezza, infatti alcuni intervistati hanno condiviso idee innovative per trasformare gli stessi rifiuti da fonte di inquinamento a risorsa per la collettività.
Tra le proposte più virtuose vi è quella di un negozio di attrezzature da neve su via di Bravetta, che si è offerto di donare le tavole usate da snow board per la realizzazione di panchine per bambini, che il Forum Ambientalista si offre di realizzare donando queste creazioni a scuole o a centri di accoglienza, così da diffondere tra i bambini non solo la cultura dello sport ma soprattutto quella del riuso creativo.
Infine, grazie alla collaborazione di due bar collocati su via Jenner e su di via dei Colli Portuensi, attraverso la fornitura di bottiglie di plastica e cartoni del latte vuoti, il Forum Ambientalista è riuscito a realizzare laboratori di riciclo per bambini, insegnando loro che non sempre è necessario acquistare nuovi giochi, ma che è possibile creare giocattoli divertenti anche con quello che si ha in casa e per di più nella spazzatura.
Il Forum Ambientalista ha intenzione di adottare le stesse modalità di raccolta di materiali di scarto per i suoi futuri laboratori, usufruendo della disponibilità di altre attività commerciali favorevoli ad offrire materiali quali tessuti, pelli sintetiche, materiali in plastica e componenti elettroniche ormai obsolete.

Il questionario e il territorio

Per raggiungere gli obiettivi che l’indagine si era prefissata, si è scelto come strumento di sondaggio un questionario semi strutturato, che è stato distribuito di persona ad ogni negoziante.
La scelta del campione è ricaduta sulle attività commerciali, perché oltre ad essere soggetti produttori di importanti quantità di frazioni di scarto, rappresentano da sempre importanti vetrine per qualsiasi iniziativa cittadina, buoni divulgatori di informazioni e veri e propri recettori sia delle novità che dell’umore dell’opinione pubblica.
Le zone in cui il Forum Ambientalista ha distribuito i questionari sono state Via Jenner, via dei Colli Portuensi, via della Pisana, via Bravetta e il quartiere di Massimina.

Queste zone erano state già precedentemente scelte dal Municipio Roma XII come luoghi di lancio della campagna comunicativa sulle nuove modalità di raccolta differenziata, organizzata in collaborazione con AMA e rivolta ai cittadini al fine di informarli sul nuovo sistema e i suoi servizi, e quindi sensibilizzarli sull’emergenza rifiuti. La partecipazione delle volontarie del Forum Ambientalista a questi incontri tra i cittadini ed i rappresentanti istituzionali è stata un’ importante occasione di crescita e di approfondimento sul tema in questione ed ha contribuito notevolmente alla realizzazione dell’intera indagine.
Per l’indagine è stato prezioso anche il supporto della Presidentessa del Municipio Roma XII, Cristina Maltese, dell’Assessore all’Ambiente, Loredana Mozzilli e della Consigliera Alberta Maranzano, con le quali il Forum ha potuto creare un proficuo rapporto di scambio di informazioni.
Anche il lavoro di ricerca sul tema della raccolta differenziata effettuata da gruppi locali attivi sul territorio, si è dimostrato efficace per avvicinare maggiormente l’Associazione a questo territorio e per meglio comprenderne le sue criticità.
La ricerca ha coinvolto complessivamente 104 soggetti. L’alta percentuale di attività di ristorazione e di attività di abbigliamento presenti ha determinato un’alta percentuale di risposte proprio da parte di questi soggetti.
Minore è stato, invece, il coinvolgimento di supermercati e franchising di abbigliamento.

 

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Agnese Toppoli e Emanuela Varinetti
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Agnese Toppoli, studia Scienze Ambientali all’Università degli Studi della Tuscia. Nel 2014 è stata volontaria del Servizio Civile Nazionale nel progetto “Tutela dell'ambiente ed emergenza rifiuti nel territorio romano” . Emanuela Varinetti laureata, in Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, si interessa di mutazioni socio-econiomiche nei Paesi del Sahel e di studi di genere in ambito rurale. Nel 2014 è stata volontaria del Servizio Civile Nazionale nel progetto “Tutela dell'ambiente ed emergenza rifiuti nel territorio romano”

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