ROMA. SPORT PER TUTTI: TORNA IL 14 APRILE LA TERZA EDIZIONE

Sport per tutti è la manifestazione dedicata a sport e disabilità organizzata dalla Rete Italiana Disabili. Una giornata di per fare sport tutti insieme. Un'occasione per continuare a tenere acceso il faro sulla disabilità

di Giorgio Marota

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Quando si parla di sport e disabilità si rischia di ridurre tutto alle dinamiche competitive di una gara, le quali – ovviamente – presuppongono l’equità e la conseguente categorizzazione delle varie disabilità così da creare le giuste condizioni per giocarsela alla pari. Succede questo, ad esempio, alle Paralimpiadi – straordinaria occasione di valorizzazione di questo mondo – o in qualsiasi altra manifestazione ufficiale di federazioni o comitati internazionali, dove però non si fa integrazione in senso pieno, pur attivando quei meccanismi necessari per promuovere l’attività fisica per tutti. Lo sport che non mette in palio medaglie è quello del quotidiano, che guarda alla salute più che al risultato, ed eventi come Sport per tutti, organizzato dalla Rete Italiana Disabili lo rende alla portata di chiunque.

Sport per tutti
Domenica 14 aprile si terrà la terza edizione di Sport per tutti, in collaborazione con Bike and Hike Italia e organizzato nell’ambito di Good Deeds Day 2024, manifestazione internazionale promossa in Italia da CSV Lazio

Domenica 14 aprile si terrà la terza edizione (dopo quelle ravvicinate di settembre e ottobre) della giornata di sport multidisciplinare integrato, in collaborazione con Bike and Hike Italia e organizzato nell’ambito di Good Deeds Day 2024, manifestazione internazionale promossa in Italia da CSV Lazio.  Ragazzi e ragazze con vari tipi di disabilità saranno protagonisti di un trekking inclusivo lungo la Via Francigena di 3 km, nel territorio del comune di Ciampino tra Via di Fioranello e Via delle Capanne di Marino, per una manifestazione che vede la sinergia della Rete con Forum Italiano Diritti Autismo (Fida) e le associazioni La chiave di volta e Mondo disabili future.

Disabilità: in Italia assistenzialismo più che inclusione

Si tratta di un appuntamento importante per continuare a tenere acceso il faro sulla disabilità. Secondo l’ultima rilevazione dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, nel nostro Paese le persone disabili sono quasi 13 milioni, cioè il 22% della popolazione, più di un italiano su 5. Di esse oltre 3 milioni sono in condizione di grave disabilità e tra queste quasi 1 milione e 500 mila ha una età superiore a 75 anni. Tredici milioni di persone, rileva l’Osservatorio, spesso vivono da sole. I servizi dedicati alla disabilità sono generalmente scarsi, come pure le risorse stanziate: secondo i dati del 2018 sono 28 miliardi di euro, quasi tutti impiegati però per erogare pensioni. In Italia si fa assistenzialismo più che creare le condizioni di una piena e definitiva inclusione.

Sport per tutti: andiamo sempre alla ricerca di nuove sfide, e di sfide nelle sfide

Sport per tutti
Ragazzi con vari tipi di disabilità saranno protagonisti di un trekking inclusivo lungo la Via Francigena di 3 km, nel territorio del comune di Ciampino

«In questo nostro evento vogliamo coinvolgere davvero tutti, anche le persone con disabilità intellettivo relazionale, e per questo ci aspettiamo una grande partecipazione» ha spiegato Katiuscia Girolametti, presidente di Rete Italiana Disabili e ideatrice della giornata. «Ci siamo resi conto, nel tempo, che nonostante i passi in avanti dello sport anche grazie alle grandi manifestazioni internazionali, poco viene fatto per le disabilità intellettive che toccano una vasta gamma di problematiche complesse da affrontare senza gli strumenti giusti. La nostra sarà quindi un’attività integrata e non categorizzata, con gruppi misti che permetteranno ai ragazzi disabili di stare in strada insieme ai normodotati». Il percorso escursionistico della via Francigena è chiaramente all’aperto, quindi dissestato e non lineare; per chi ha difficoltà di movimento saranno infatti messe a disposizione le Joelette, carrozzine fuoristrada monoruote che permettono a chiunque di fare escursioni con l’aiuto di almeno due accompagnatori. «Andiamo sempre alla ricerca di nuove sfide, e di sfide nelle sfide» il pensiero di Girolametti, presidente da inizio marzo di questa realtà con più di 2 mila sostenitori su tutto il territorio nazionale, impegnata nel promuovere concreti progetti ad alto valore sociale e di integrazione. Katiuscia, però, è prima di tutto mamma di un ragazzo di 13 anni tetraplegico. La tetraplegia è una paralisi che coinvolge tutti e quattro gli arti e il torso e in genere la paralisi riguarda non solo il movimento ma anche i sensi. «Ogni giorno vivo delle situazioni che cerco di riproporre e far conoscere. Come me ci sono tante altre mamme che dedicano il loro tempo libero a progetti di promozione sociale. Questo tipo di impegno nasce prima di tutto per i nostri figli, affinché crescano in un contesto che non li discrimini».

Tante attività sportive anche per genitori e caregiver

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Tante le attività previste anche per genitori e caregiver

Durante la giornata, grazie ai costi abbattuti con l’intervento di sponsor locali, si svolgeranno varie attività. L’accoglienza sarà alle ore 9 presso Via delle Capanne di Marino, a Ciampino, e dopo i 3 km previsti (stesso percorso andata/ritorno) interverranno diverse autorità istituzionali: gli assessori della Regione Lazio Maselli e Palazzo, i consiglieri dell’assemblea capitolina Battaglia e Santori, un rappresentante del Comitato Paralimpico e l’assessore ai grandi eventi del comune di Roma Alessandro Onorato. Dalle 11.30 verrà offerta una merenda presso l’Agricola Trinca e successivamente, nello stesso luogo, ci saranno delle attività sportive con la partecipazione dell’associazione culturale Decimomiglio. Genitori e caregiver potranno cimentarsi ad esempio con l’arte marziale giapponese del Jujitsu per l’autodifesa in caso di aggressione fisica da parte della persona con disabilità senza arrecare danno. Ci sarà poi un torneo di beach volley integrato, mentre dei legionari romani in costume terranno una piccola dimostrazione dei giochi dell’antica Roma. Parteciperanno anche i ragazzi del SISM che portano la clownterapia al Policlinico di Tor Vergata.

Girolametti: puntiamo a 5 edizioni in un anno

Proseguirà in questo modo il progetto di Sport per tutti che nelle prime due edizioni della giornata integrata ha esplorato altre discipline come il rugby, il baskIn, il sitting volley, il tennis tavolo, il surf integrato e la boxe. «Il nostro obiettivo è molto ambizioso» prosegue Katiuscia Girolametti, «riuscire a fare 5 edizioni in un anno, sempre autofinanziandoci e augurandoci che oltre agli sponsor locali anche le istituzioni sostengano sempre di più progetti di questo tipo». I passi da compiere per arrivare a una piena consapevolezza dell’importanza dello sport per disabili sono ancora molti, eppure negli anni una certa consapevolezza comincia a diffondersi, propagandosi a macchia d’olio nella società dell’indifferenza. «All’inizio c’era più diffidenza anche da parte delle famiglie, ma noi vogliamo continuare ad abbattere questi dubbi».

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