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FUTURO PROSSIMO. IL PERCORSO DI CSV LAZIO PER “PENSARE PIÙ IN LÀ”

FUTURO PROSSIMO. IL PERCORSO DI CSV LAZIO PER “PENSARE PIÙ IN LÀ”

Una serie di eventi on line per ragionare sul futuro che vogliamo costruire. Si comincia il 18 giugno, con Linda Laura Sabbadini

Il Centro Studi, Ricerca e Documentazione sul Volontariato e il Terzo settore del CSV Lazio ha organizzato un ciclo di incontri on line, per offrire al volontariato la possibilità di confrontarsi su alcuni grandi temi posti dall’emergenza legata al Covid 19 da una parte e dagli obiettivi dell’Agenda 2030 dall’altra, e di aprire una riflessione sul futuro – quello che ci aspetta e quello che vogliamo.
Gli incontri, che si svolgeranno sulla piattaforma GoToMeeting del Csv, saranno di due tipi: “Dialogo con…” studiosi e ricercatori sui temi generali, e “A confronto con…”, impostati invece come panel di discussione con interlocutori del mondo accademico, delle istituzioni e del tessuto associativo.

«Questo ciclo di incontri si collega al documento strategico di CSV Lazio “Futuro Prossimo”,  che abbiamo portato per la discussione nei vari territori al momento dell’unificazione tra i due centri di servizio Cesv e Spes, ormai un anno e mezzo fa», spiega la presidente Paola Capoleva. «Non è dunque un’iniziativa estemporanea, ma si colloca in un percorso. Questa situazione che si sta verificando – con la crisi sanitaria, sociale ed economica a seguito dell’emergenza sanitaria che si preannuncia fortissima – avrà serie conseguenze anche per le associazioni e le impegna in una riflessione più ampia». Questi incontri costituiscono un percorso fortemente voluto dalla presidenza di CSV Lazio, ma nato anche da una richiesta delle associazioni stesse. «Nei mesi del lockdown abbiamo fatto una rilevazione circa i loro bisogni», continua Capoleva. «I nostri operatori hanno interrogato circa quattrocento associazioni, e tra i vari bisogni espressi c’è stato anche questo, che potremmo definire culturale: non chiedono solo di essere sostenute, perché non riescono magari a pagare l’affitto o non hanno i presidi sanitari o hanno bisogno di corsi di formazione su come procedere in questa situazione particolare… Hanno chiesto di potersi confrontare sul nuovo panorama che si presenta, perché questo significa, per alcune di loro, anche rivedere il proprio impegno, ripensare e rimodulare le proprie attività».

Fare cultura, dare strumenti per un’analisi critica, offrire spazi di confronto per costruirsi visioni e prospettive. È questo l’obiettivo secondo il vicepresidente Renzo Razzano. «Abbiamo individuato alcune tematiche che hanno rilevanza per il nostro mondo», spiega. «I primi incontri sono di carattere generale: il 18 giugno incontreremo Linda Laura Sabbadini dell’Istat, a cui abbiamo chiesto di parlarci de “I dati per leggere l’emergenza e le prospettive”. Ci saranno poi altri nomi interessanti, come Tommaso Vitale, Gaël Giraud del CNRS Parigi, Nino Cartabellotta, della Fondazione GIMBE. Negli incontri successivi affronteremo anche temi più specifici. Uno, per esempio, sarà dedicato alla salute mentale».

L’obiettivo è quello già accennato: «stimolare una riflessione più ampia, che coinvolga il gruppo dirigente di CSV Lazio, ma soprattutto i responsabili delle associazioni di volontariato», spiega Razzano. «Dobbiamo ritrovare capacità di elaborazione e visione del futuro. Fino ad oggi abbiamo assistito ad un appiattimento delle associazioni sulla prassi, ora bisogna guardare avanti. L’ambizione è di dare anche a noi, al nostro mondo, la possibilità di pensare un po’ più in là. Per questo stiamo scegliendo persone di varia estrazione, che offrano punti di vista diversi con cui confrontarsi, per aprirci orizzonti. E per questo daremo seguito ad ogni incontro con una piccola, snella pubblicazione».

Il progetto parte ora, ma sarà una costruzione progressiva: «in autunno faremo una verifica e lo metteremo a punto. D’altra parte l’impegno di far crescere il livello culturale del territorio è permanente e il nostro Centro Studi continuerà a lavorare per questo. Molte cose sono cambiate e altre cambieranno e noi non possiamo ignorarle», conclude Razzano.

Il primo incontro, con Linda Laura Sabbadini, sarà giovedì 18 giugno alle 18:00. Per partecipare all’incontro è necessario isriversi a questo link, per avere
Le informazioni sui successivi incontri saranno disponibili sul portale vvv.volontariato.lazio.it, sulla pagina Facebook di CSV Lazio e qui, su Reti Solidali.

 

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2 commenti su “FUTURO PROSSIMO. IL PERCORSO DI CSV LAZIO PER “PENSARE PIÙ IN LÀ”

  1. Trovo l’iniziativa opportuna ed utile per chi opera nel volontariato . Ritengo l’iniziativa un ” passo in avanti” per sviluppare il rapporto tra l’organizzazione della società civile ed il ruolo del volontariato. Purtroppo non potrò e seguire dalla piattaforma .Spero nella pubblicazione dell’evento e/o degli atti

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